Farioli lascia l'Ajax: Roma, Tottenham e Leverkusen in agguato
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Redazione Sport
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Francesco Farioli ha deciso di interrompere il suo rapporto con l’Ajax, come annunciato dal club olandese attraverso un comunicato sociale. «Dopo un’attenta riflessione», si legge nel post, il tecnico italiano ha scelto di abbandonare la panchina dei Lancieri, nonostante la dirigenza avesse espresso la volontà di proseguire insieme. La separazione giunge a poche ore dalla conclusione drammatica dell’Eredivisie, persa in extremis dopo un testa a testa con il Psv Eindhoven, che ha chiuso con un punto di vantaggio (79 a 78).
«Condividiamo gli stessi obiettivi, ma abbiamo visioni e tempistiche diverse su come raggiungerli», ha spiegato Farioli, sottolineando come le divergenze sui «principi fondanti del progetto» abbiano reso inevitabile l’addio. Un divorzio annunciato, sebbene non previsto in queste modalità, dopo le immagini del coach in lacrime al termine dell’ultima partita, quando la matematica gli ha negato lo scudetto.
Ora, per l’allenatore emergente si apre un mercato ricco di opportunità. Il suo nome è già circolato con insistenza nelle ultime settimane, legato soprattutto a tre piste: la Roma, alla ricerca di un profilo innovativo dopo l’era Mourinho, il Tottenham, dove Fabio Paratici – appena reintegrato dopo la squalifica – sembra averlo indicato come possibile successore di Ange Postecoglou, e il Bayer Leverkusen, che potrebbe cercare un erede di Xabi Alonso qualora quest’ultimo decidesse di accettare nuove sfide.
La Serie A, del resto, rappresenta un ritorno per Farioli, che in Italia ha mosso i primi passi da vice di Roberto De Zerbi prima di affermarsi in Turchia con l’Alanyaspor e il Fatih Karagümrük. La sua filosofia di gioco, basata sul possesso palla e su un pressing aggressivo, lo ha reso uno dei tecnici più interessanti del panorama europeo, nonostante l’esperienza all’Ajax si sia conclusa senza trofei.




