Fiorentina-Juventus, fumata bianca per Joao Mario: il terzino portoghese in prestito con diritto di riscatto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Fiorentina ha messo a segno un altro colpo di mercato, riuscendo a strappare alla Juventus il sì per il prestito di Joao Mario, terzino destro classe 2000. L’operazione, chiusa nelle ultime ore dopo un’intensa trattativa tra i due club, va ad aggiungersi a una campagna acquisti già ricca per i viola, che hanno così portato a casa il sesto rinforzo della sessione estiva.

L’accelerazione decisiva è arrivata quando i bianconeri hanno aperto alla formula del prestito, condizione che Fabio Paratici e Roberto Goretti avevano posto al centro della negoziazione sin dai primi contatti, e che ha permesso di superare le ultime resistenze. Ora il giocatore portoghese è atteso a Firenze per le visite mediche e la firma sul contratto, che lo legherà alla squadra di Fabio Grosso per la prossima stagione con un diritto di riscatto da definire nei dettagli.

Paratici e il restyling della rosa: Joao Mario il prescelto per la fascia

Fabio Paratici, nel suo ruolo di architetto del nuovo ciclo viola, ha individuato in Joao Mario il profilo ideale per completare il reparto difensivo, in particolare sulla corsia destra dove la squadra aveva mostrato più di una lacuna nella scorsa annata. Il direttore sportivo, coadiuvato da Goretti, sta portando avanti un vero e proprio restyling della rosa, e i fatti parlano chiaro: dopo gli arrivi di Viery, Dragusin, Atta, Jimenez e Oulai, il terzino portoghese rappresenta il tassello mancante per consegnare a Grosso una squadra competitiva in ogni settore.

La trattativa con la Juventus non è stata semplice, vista la concorrenza di altri club sul giocatore, ma la volontà del calciatore di approdare in riva all’Arno ha fatto pendere l’ago della bilancia a favore dei gigliati, che hanno saputo aspettare il momento giusto per affondare il colpo.

L’intesa trovata nella notte: prestito con diritto di riscatto

Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini alla trattativa, l’accordo tra Fiorentina e Juventus prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a una cifra che si aggira intorno ai 15 milioni di euro, bonus inclusi. Una soluzione che soddisfa entrambe le società: i bianconeri, da un lato, garantiscono al giovane portoghese minutaggio e continuità in un campionato di alto livello, mentre i viola, dall’altro, si assicurano le prestazioni di un calciatore di prospettiva senza dover sostenere un esborso immediato troppo gravoso.

Le ultime ore di trattativa sono state caratterizzate da un serrato scambio di documenti tra le segreterie dei due club, con i legali che hanno limato gli ultimi dettagli burocratici per definire le clausole del riscatto e gli eventuali bonus legati alle presenze e agli obiettivi stagionali. Joao Mario, cresciuto nel settore giovanile dello Sporting Lisbona prima di approdare in Italia, ha già manifestato entusiasmo per la destinazione, convinto di poter trovare a Firenze l’ambiente ideale per rilanciarsi dopo un’annata in bianconero condizionata da un minutaggio ridotto.

La tournée inglese e i convocati: Joao Mario si unirà al gruppo

La dirigenza viola, intanto, ha già diramato l’elenco dei convocati per la prossima tournée in Inghilterra, dove la squadra disputerà una serie di amichevoli di lusso per affinare la preparazione in vista dell’inizio del campionato. Il nome di Joao Mario, sebbene non sia ancora stato ufficializzato, dovrebbe comparire tra i calciatori disponibili per gli impegni oltremanica, segno che l’operazione è ormai in dirittura d’arrivo e che il tecnico Grosso potrà contare subito sul nuovo innesto.

La tournée rappresenta un banco di prova importante per i viola, chiamati a testare il proprio assortimento tattico e a integrare al meglio i numerosi nuovi arrivati, e l’inserimento del terzino portoghese sarà seguito con particolare attenzione dallo staff tecnico. Fabio Grosso, che ha seguito personalmente l’evoluzione della trattativa, vede in Joao Mario un interprete duttile, capace di adattarsi sia al ruolo di terzino classico che a quello di esterno di centrocampo in un eventuale modulo a cinque, caratteristica che offre soluzioni multiple per l’impostazione della manovra offensiva.

Ultimi step burocratici e chiusura imminente

Mancano ormai solo gli ultimi adempimenti formali per la conclusione dell’affare, come riportato da fonti vicine alla società di FirenzeViola, con i due club che hanno definito ogni aspetto economico e contrattuale. Il giocatore ha già raggiunto un’intesa personale sulla base di un contratto che lo legherà ai viola per la durata del prestito, con opzione per il riscatto che la Fiorentina potrà esercitare a fine stagione, e si attende soltanto la firma dei documenti per rendere ufficiale l’operazione.

L’arrivo del portoghese completa di fatto il reparto esterni, consentendo a Paratici di concentrare ora gli sforzi sul fronte offensivo, dove la dirigenza sta valutando eventuali innesti di peso per dare a Grosso un’alternativa in più nel tridente. Nel frattempo, Joao Mario si prepara a lasciare Torino per iniziare una nuova avventura in maglia viola, con la consapevolezza di essere uno dei punti fermi del progetto tecnico di una società che punta a riconquistare posizioni importanti in Serie A.

La chiusura della trattativa, attesa nelle prossime ore, segna l’ennesimo movimento di un mercato che a Firenze sta regalando emozioni e conferma la volontà della proprietà di tornare a essere protagonista.

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