Mauro Repetto: «Io e Max Pezzali due nerd che hanno trovato 60 milioni di simili. Tra noi mai uno screzio»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mauro Repetto ha attraversato decenni di musica, teatro e televisione, ma ora si appresta a varcare una soglia nuova: quella della narrativa. Il 6 novembre esce il suo primo romanzo, il thriller fantascientifico Election Day 2067, edito da Acheron Books. L'annuncio arriva mentre l'ex co-fondatore degli 883 torna a far parlare di sé anche sul piccolo schermo, con la seconda stagione della serie Sky a lui dedicata e al sodalizio con Max Pezzali.

Dal palco alla pagina scritta: il debutto narrativo

«Parto da una crisi politica ed economica in cui le lobby del potere decidono di replicare i grandi personaggi del passato per risolverla — racconta al Corriere della Sera —, e parlo di AI integrata, una specie di pilota automatico che è in realtà una schiavitù». Parole che delineano l'orizzonte distopico del libro, ambientato in una Roma del 2067 trasformata in un lunapark globale dove il confine tra realtà e simulazione si è dissolto.

In questo scenario dominato da super-autocrazie e multinazionali, la protagonista Monica scopre di essere il doppio di un avatar legato a uno dei leader più potenti del pianeta, rimanendo intrappolata in una guerra segreta che minaccia gli equilibri mondiali. Al suo fianco c'è D14ana, un'intelligenza artificiale con cui sviluppa un legame intenso e ambiguo.

«Su uno sfondo geopolitico molto attuale traccio una lotta fra algoritmo e imprevedibilità, fra reale e fake», aggiunge l'autore, che con questa opera affronta temi come la manipolazione delle masse, la perdita dell'identità e la sopravvivenza stessa della democrazia.

Il rapporto con Max Pezzali e la distanza dagli 883

Il ritorno sulle scene di Repetto coincide con un riavvicinamento pubblico a Max Pezzali, suggellato dall'abbraccio sul palco milanese durante la presentazione della nuova stagione di Nord Sud Ovest Est. Un incontro che ha riunito i due veri 883 insieme agli attori che li interpretano nella fiction, Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli, davanti a una platea di fan e addetti ai lavori. «Quando incontro Max torna sempre l'emozione di rivedere un amico con cui hai passato gli anni più importanti della tua vita — confida Repetto al Corriere della Sera —. E poi parte subito la voglia di ridere».

Sulla natura del loro legame, l'artista non ha dubbi: «Io e Pezzali eravamo due normaloni che però nell'essere così nerd hanno trovato 60 milioni di simili». E ancora, a proposito di presunte tensioni: «Tra me e lui mai uno screzio».

La scelta del 1994 e il percorso lontano dai riflettori

Era l'aprile del 1994 quando Repetto decise di lasciare gli 883 all'apice del successo, dopo due album che avevano conquistato le classifiche e un tour nelle discoteche. Una decisione che sorprese milioni di fan e che lui stesso ha raccontato come una necessità interiore, legata a un senso di soffocamento di fronte a un certo modo di vivere la notorietà. «Il verso "stessa storia, stesso posto, stesso bar" mi dava la claustrofobia — ha spiegato in passato —. Volevo Los Angeles, Hollywood; volevo esplorare altri sogni».

Da allora la sua vita ha preso direzioni diverse: un album solista dal scarso riscontro commerciale, un trasferimento negli Stati Uniti, poi a Parigi, dove ha lavorato come event manager nel parco divertimenti di Disneyland, vivendo quell'anonimato che in quel momento desiderava più di ogni altra cosa. Negli anni ha poi ripreso gradualmente i contatti con Pezzali, fino alle recenti apparizioni congiunte.

Tra musica, teatro e nuovi progetti

Il 2026 si era aperto per Repetto all'insegna della musica con In riva a te, un brano pop-rock che racconta la fase più sospesa dell'amore, quando la meta è vicina ma toccarla fa ancora paura. Il singolo è legato anche allo spettacolo teatrale Ho trovato Spider Woman, che dopo una serie di anteprime si concluderà il 10 maggio al Teatro Manzoni di Milano, per poi ripartire nella stagione 2026/2027.

Sul palco, accanto a Monica De Bonis, Repetto mette in scena un confronto tragicomico tra uomo e donna, tra canzoni inedite e cover, raccontando il passaggio dall'eroe maschile di ieri alla supereroina di oggi. Il 16 ottobre è prevista inoltre l'uscita del singolo Generazione, un brano che fa i conti con il passato ma guarda al futuro.

Parallelamente, il 6 novembre arriva anche il progetto La Tavernetta Radio Show, una conversazione tra Pezzali e Repetto incisa su vinile e inclusa nei cofanetti celebrativi dei primi due album degli 883, a testimonianza di un sodalizio che, a distanza di decenni, continua a produrre materiale per i fan.

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