La Bce mantiene i tassi invariati: un'analisi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Banca Centrale Europea (BCE) ha recentemente deciso di mantenere invariato il costo del denaro, rimandando eventuali modifiche ai prossimi mesi. Secondo Lorenzo Codogno, economista della London School of Economics e già dirigente del Tesoro, è prematuro parlare di inversione della politica monetaria.

La crisi nel Mar Rosso e l'aumento dei salari

Codogno afferma che la crisi nel Mar Rosso è ancora tutta da decifrare e che i salari stanno risalendo. Questi fattori potrebbero sparigliare le carte e spingere le banche centrali a prendere altro tempo.

La posizione della BCE

Durante la riunione del Consiglio direttivo della BCE, non si è discusso sul livello dei tassi di riferimento. Secondo le dichiarazioni della presidente Christine Lagarde, vi è stato subito consenso sul carattere prematuro di una riduzione del costo del denaro. I banchieri centrali preferiscono discutere e argomentare a distanza, come è accaduto a dicembre.

Il punto di vista americano

Guardando all'America, il PIL sta crescendo, ma l'inflazione sta diminuendo. Questo ha portato a un rafforzamento dei titoli di Stato americani. Il dollaro ha risposto con una pernacchia alla Lagarde, che prende tempo.

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