Oro segna un nuovo picco storico
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Redazione Economia
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L'oro ha raggiunto un nuovo record storico, superando per la prima volta la soglia dei 2.500 dollari l'oncia. Questo incremento è stato trainato dalle aspettative di una politica monetaria più accomodante da parte delle banche centrali, in particolare della Federal Reserve.
La corsa dell'oro
Nella seduta di venerdì, il prezzo dell'oro spot ha superato la quota psicologica di 2.500 dollari l'oncia, raggiungendo i 2.492,55 dollari (+1,27%) subito dopo la pubblicazione dei permessi di costruzione negli Stati Uniti di luglio. Questo dato, che ha mostrato un calo del 4% rispetto al mese precedente, ha evidenziato le prospettive non particolarmente rosee dell'economia americana, consolidando le attese di un intervento della Federal Reserve per scongiurare il rischio di recessione.
Le ragioni dell'aumento
Il metallo prezioso, considerato un bene rifugio per eccellenza, ha registrato un incremento di oltre il 20% quest'anno. Questo aumento è stato sostenuto dagli acquisti delle banche centrali e dalla crescente domanda in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche. Intorno alle 15:30 di venerdì, a Parigi, il prezzo di un'oncia d'oro risultava in rialzo dell'1,27% a 2.488,10 dollari.
Prospettive future
Le aspettative di una politica monetaria più accomodante da parte delle banche centrali, in particolare della Federal Reserve, continuano a sostenere il prezzo dell'oro. Gli investitori guardano con attenzione alle prossime mosse della Fed, che potrebbe tagliare i tassi di interesse dello 0,25% a settembre, per capire come evolverà il mercato dell'oro nei prossimi mesi.




