Oro raggiunge i 2.500 dollari l'oncia per la prima volta
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Redazione Economia
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Il prezzo dell'oro ha superato per la prima volta la soglia dei 2.500 dollari l'oncia nel pomeriggio di venerdì, segnando un aumento superiore al 20% dall'inizio dell'anno. Questo incremento è stato alimentato da incertezze geopolitiche, aspettative di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed) e un forte appetito da parte delle banche centrali.
Fattori economici e geopolitici
La soglia psicologica dei 2.500 dollari è stata superata poco prima delle 16:00 ora italiana, alla fine di una settimana caratterizzata dalla pubblicazione di diversi dati macroeconomici negli Stati Uniti. Questi dati hanno rafforzato le previsioni di un primo allentamento da parte della Fed, con minori costi di prestito che risultano positivi per l'oro, in quanto non paga interessi. Inoltre, le prospettive di un "atterraggio morbido" per l'economia americana hanno contribuito a sostenere il prezzo del metallo prezioso.
Borse in rialzo e oro ai massimi storici
Non solo il Fed Watch prevede un taglio dei tassi Usa dello 0,25% a settembre, ma anche le quotazioni dell'oro hanno raggiunto un massimo storico di 2.492,55 dollari l'oncia (+1,27%) subito dopo la pubblicazione dei permessi di costruzione negli Stati Uniti di luglio. Questo dato, che ha mostrato un calo del 4% rispetto al mese precedente, ha evidenziato come le prospettive dell'economia americana non siano particolarmente rosee, consolidando le attese di un intervento da parte della Fed per scongiurare il rischio di recessione.
Oro come bene rifugio
Il 2024 segna un nuovo record per l'oro, che ha raggiunto un valore di 2.500 dollari l'oncia. Questo significativo aumento è dovuto a una combinazione di fattori economici e geopolitici che hanno spinto gli investitori a cercare sicurezza nel metallo prezioso, tradizionalmente considerato il bene rifugio per eccellenza. Le banche centrali hanno effettuato grandi acquisti di oro, mentre la domanda è cresciuta a causa dei crescenti rischi geopolitici.
In sintesi, il prezzo dell'oro ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando i 2.500 dollari l'oncia. Questo traguardo è stato raggiunto grazie a una serie di fattori economici e geopolitici che hanno spinto gli investitori a cercare sicurezza nel metallo prezioso. Le aspettative di un allentamento della politica monetaria da parte della Fed e l'aumento della domanda da parte delle banche centrali hanno ulteriormente sostenuto il prezzo dell'oro.




