L'ingegnere italiano che ha salvato il grattacielo Taipei 101
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Redazione Esteri
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Renato Vitaliani, un ingegnere civile italiano ed ex professore ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova, ha svolto un ruolo cruciale nella salvaguardia del grattacielo Taipei 101 durante il recente terremoto di Taiwan. Grazie alla sua opera di ingegneria, milioni di persone sono state protette non solo dal terremoto di magnitudo 7.4, ma anche da tutte le scosse secondarie legate al primo sisma.
La maxi-sfera: un capolavoro di ingegneria
Vitaliani è il creatore della "maxi-sfera", un dispositivo che ha impedito al grattacielo Taipei 101 di crollare, nonostante i suoi 509 metri di altezza e il forte impatto della scossa. Questa struttura, unica nel suo genere, ha dimostrato la sua efficacia durante l'ultimo sisma, proteggendo l'edificio e le persone al suo interno.
Impatto sul settore dei semiconduttori
Il terremoto ha avuto un impatto significativo anche sul settore dei semiconduttori. Tuttavia, secondo Anie Componenti elettronici, non ci sono al momento effetti immediati sulle catene internazionali di fornitura di chip. Dalle dichiarazioni dell'azienda Tsmc, apprendiamo che il 70% della produzione è già ripartita.
Testimonianza dal luogo del sisma
Il sindaco di Asolo, Mauro Migliorini, si trovava a Taiwan al momento del sisma. Migliorini, che era sull'isola asiatica per conto del Comune di Asolo in veste di presidente della rete “Cittaslow International”, ha rassicurato tutti via social: «Tutto ok». La rete “Cittaslow International” raggruppa oltre 300 città del buon vivere, sette delle quali si trovano proprio a Taiwan.




