Escursionisti salvati sull'Appennino reggiano

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Quattro giovani escursionisti, tre diciannovenni e un ventunenne, sono stati tratti in salvo dal Soccorso Alpino sull'Appennino reggiano, dopo essere stati sorpresi da una bufera di vento e neve a quota 1.900 metri. Il gruppo, partito sabato per una gita sul Monte Cusna, si è trovato in difficoltà a causa del maltempo, che ha ghiacciato il terreno e reso impossibile proseguire il cammino. Senza attrezzatura adeguata, tra cui ramponi, e con uno dei ragazzi che indossava semplici scarpe da passeggio, i giovani hanno dovuto chiedere aiuto.

Dopo aver trascorso la notte in un vecchio rifugio, i quattro escursionisti hanno tentato di rientrare a valle, ma sono stati bloccati dalla bufera. Le squadre del Soccorso Alpino e dei vigili del fuoco, intervenute prontamente, hanno trovato i ragazzi in stato di ipotermia. Uno di loro, in condizioni di media gravità, è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Parma.

L'operazione di salvataggio, conclusasi positivamente, ha visto coinvolti due diciannovenni e un ventunenne residenti a Valsamoggia, nel Bolognese, e un altro diciannovenne residente a Marano sul Panaro, nel Modenese. Il gruppo, giunto sabato nella zona del comprensorio sciistico Febbio 2000, non era preparato per affrontare le avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito l'Appennino reggiano.

Il Soccorso Alpino ha sottolineato l'importanza di essere adeguatamente equipaggiati per le escursioni in montagna, specialmente durante la stagione invernale, quando il rischio di maltempo è elevato.

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