Turista 15enne violentata a Ravello, fermato un 41enne: "L'aveva presa di mira"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una vacanza nella Costiera Amalfitana, tra i panorami mozzafiato di Ravello, si è trasformata in un incubo per una ragazza americana di 15 anni, violentata da un dipendente dell’hotel dove alloggiava con la famiglia. L’uomo, un 41enne di origini egiziane, è stato fermato dopo che gli investigatori hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione, avvenuta durante un momento di solitudine della giovane, approfittando dell’assenza dei genitori.

Il sindaco Paolo Vuilleumier ha espresso "sconcerto e vicinanza alla famiglia", sottolineando come Ravello, da sempre simbolo di tranquillità e accoglienza, sia stata ferita da un gesto che ha lasciato increduli residenti e turisti. L’indagine, condotta con tempestività, ha permesso di identificare l’aggressore, già noto per precedenti penali, che avrebbe pianificato l’aggressione osservando i movimenti della vittima.

La giovane, arrivata in Italia per una vacanza con parenti e amici, si trovava in una delle strutture più esclusive della zona quando l’uomo, approfittando del suo ruolo, l’ha avvicinata con pretesti prima di aggredirla. Le condizioni della ragazza, seppur non critiche, richiederanno un lungo percorso di sostegno psicologico, mentre la famiglia ha scelto di rimanere in Italia per seguire le indagini.

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