Napoli, Lukaku non si presenta a Castel Volturno: l'attaccante resta in Belgio tra infortunio e provvedimenti disciplinari
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il campanello d’allarme, per chi volesse coglierlo, era suonato già nei giorni scorsi quando l’attaccante, aggregatosi al ritiro della nazionale belga, aveva fatto rientro ad Anversa prima del previsto lamentando un problema fisico. Oggi, però, la frattura si è consumata in maniera definitiva: Romelu Lukaku non si è presentato alla ripresa degli allenamenti del Napoli, quella sessione mattutina che il club azzurro aveva fissato a Castel Volturno per tutti i calciatori non impegnati con le rispettive rappresentative. L’assenza, lungi dall’essere una semplice defezione tecnica, ha assunto i contorni di un vero e proprio atto unilaterale che ha costretto la società a valutare con immediatezza l’adozione di provvedimenti disciplinari.
La diagnosi in Belgio e la scelta della riabilitazione “fai da te”
La versione del calciatore, rivelata attraverso un lungo messaggio pubblicato sui propri canali social, fa riferimento a una condizione fisica che negli ultimi tempi non gli avrebbe permesso di esprimersi al meglio. Stando a quanto riferito dallo stesso Lukaku, i medici della selezione belga avrebbero riscontrato un’infiammazione con presenza di liquido nel muscolo flessore dell’anca, una zona già delicata perché vicina a un precedente tessuto cicatriziale risalente a un problema accusato a inizio novembre. Di fronte a questo quadro clinico, il centravanti ha optato per una linea terapeutica autonoma: restare nella sua città, Anversa, per proseguire un piano di lavoro personalizzato, convinto che queste due settimane di riabilitazione ad hoc possano consentirgli di accelerare i tempi di recupero e tornare a disposizione quando sarà clinicamente al cento per cento. Un percorso, questo, intrapreso senza che vi fosse una condivisione preventiva con lo staff medico del Napoli.
Attesa a vuoto a Castel Volturno, il club valuta i provvedimenti
Il Napoli, dal canto suo, aveva pianificato diversamente la settimana di sosta. L’attesa per l’attaccante belga era fissata per questa mattina, quando il gruppo dei cosiddetti “non nazionali” si sarebbe ricomposto sotto la guida dello staff di Antonio Conte per iniziare la preparazione in vista del big match con il Milan in programma lunedì prossimo. E invece, quella porta del centro tecnico alle 11.30 non si è aperta per accogliere Lukaku. La reazione della dirigenza non si è fatta attendere: si procederà con una multa salata, come prevede il codice interno in caso di assenza ingiustificata, ma il vero nodo riguarda la posizione del calciatore all’interno della rosa. Le indiscrezioni raccolte nelle ultime ore parlano di un possibile allontanamento dal gruppo squadra, una misura che, se confermata, di fatto escluderebbe l’attaccante dalla fase decisiva del campionato. Il messaggio lanciato dal club è chiaro: le regole dello spogliatoio, pilastro della gestione di Conte, non ammettono deroghe.
Le parole a distanza, tra dichiarazioni d’affetto e silenzi istituzionali
A complicare ulteriormente il quadro, si inserisce la distanza tra le dichiarazioni pubbliche del giocatore e le sue azioni concrete. Nelle storie pubblicate su Instagram, Lukaku ha ribadito con forza il proprio legame con la maglia azzurra: “Non potrei mai voltare le spalle al Napoli, mai”, ha scritto, spiegando che la scelta di curarsi in Belgio è dettata esclusivamente dalla necessità di recuperare al meglio per poter aiutare la squadra nella volata finale. Parole che però non hanno trovato riscontro nella decisione di disertare l’appuntamento di oggi. Dalla parte del club, invece, filtra una certa contrarietà per quella che viene percepita come una decisione presa in totale autonomia, in aperto contrasto con le direttive societarie. Ora la palla passa ai vertici: il direttore sportivo Giovanni Manna, che nei giorni scorsi ha mantenuto i contatti con l’entourage del calciatore, dovrà relazionare al presidente Aurelio De Laurentiis sulle prossime mosse, mentre il tecnico Antonio Conte, tornato a Castel Volturno dopo la settimana di riposo, si troverà a dover gestire una situazione che rischia di minare la compattezza del gruppo proprio nel momento più caldo della stagione.
Meta description: Romelu Lukaku non si presenta all’allenamento del Napoli, resta in Belgio per un’infiammazione all’anca. Il club valuta provvedimenti disciplinari dopo l’assenza ingiustificata a Castel Volturno.




