Boutique del falso smantellata, sequestrati 15mila capi contraffatti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La boutique del falso scoperta dalla Guardia di finanza di Lodi è stata smantellata con il sequestro di oltre 15mila articoli contraffatti per un valore complessivo stimato di circa 200mila euro. L’operazione ha portato alla luce una struttura organizzata nella produzione di prodotti falsificati, con sei persone denunciate e una serie di interventi eseguiti tra Lombardia e Piemonte. Il blitz, coordinato dal sostituto procuratore della Procura di Monza Nicola Balice, ha coinvolto più di 30 militari del Gruppo di Lodi impegnati nelle perquisizioni effettuate all’alba.

L’operazione della Guardia di finanza tra Milano e Torino

Le perquisizioni hanno interessato diversi comuni dell’hinterland milanese e torinese, tra cui Torino, Milano, Paderno Dugnano e Cinisello Balsamo. Nel corso degli interventi, le Fiamme gialle lodigiane hanno rinvenuto e recuperato migliaia di articoli contraffatti riconducibili alla cosiddetta “Boutique del falso”, nome scelto per l’operazione e indicativo dell’attività individuata dagli investigatori. Il materiale sequestrato comprendeva oltre 15mila pezzi realizzati attraverso un sistema dedicato alla riproduzione di prodotti di alta gamma.

L’indagine partita dal territorio lodigiano ha consentito di ricostruire un’attività che aveva trasformato alcuni appartamenti dell’hinterland milanese e torinese in veri e propri laboratori per la contraffazione. Secondo quanto emerso dall’operazione, gli spazi utilizzati venivano impiegati per realizzare articoli falsificati destinati al mercato del falso lusso. Il valore della merce recuperata dalla Guardia di finanza è stato quantificato in circa 200mila euro.

Dai controlli sul territorio alla scoperta della rete del falso

La scoperta della struttura di produzione contraffatta è arrivata durante un controllo inizialmente legato allo spaccio di droga sul territorio. L’attività investigativa ha permesso di individuare elementi che hanno condotto alla scoperta di una rete più ampia, fino allo smantellamento della fabbrica di prodotti con marchi contraffatti. L’operazione ha quindi ampliato il proprio raggio d’azione, coinvolgendo più località e portando alla denuncia delle sei persone ritenute coinvolte.

La Guardia di finanza di Lodi, guidata dal comandante Piergiorgio Samaja, ha condotto gli accertamenti che hanno portato al sequestro della merce e alla chiusura della struttura individuata. Le attività coordinate dalla Procura di Monza hanno riguardato una rete capace di utilizzare più punti di produzione distribuiti tra Lombardia e Piemonte. Gli articoli recuperati rappresentano il risultato di un’organizzazione dedicata alla realizzazione di prodotti contraffatti di fascia alta.

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