Banda di truffatori smantellata a Brescia
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Redazione Interno
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Un'organizzazione criminale, composta da 48 persone, è stata smantellata dalla Guardia di Finanza di Salò, con il supporto dei colleghi di Mantova e Cremona, per aver truffato oltre 200 anziani e disabili in Lombardia. La banda, che operava principalmente a Brescia, si presentava come venditori porta a porta di rilevatori di gas, sostenendo che tali dispositivi fossero obbligatori per legge. Dopo aver convinto le vittime ad acquistare i rilevatori, i truffatori gonfiavano il prezzo finale digitando un importo notevolmente superiore sul POS, all'insaputa dei clienti.
Le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Brescia, hanno portato a perquisizioni nelle province di Brescia, Mantova e Cremona, con l'ausilio di un'unità cinofila specializzata nella ricerca di contanti. La banda, che aveva base a Brescia, ha truffato 208 anziani, anche in provincia di Cremona, per un totale di 2,1 milioni di euro. I truffatori, che avevano imparato le tecniche di vendita porta a porta guardando tutorial su YouTube, distribuivano volantini per pubblicizzare il servizio di vendita e montaggio dei rilevatori di fughe di gas, battendo a tappeto un palazzo dopo l'altro alla ricerca di vittime.
La maxi operazione anti-truffa, scattata lunedì 13 gennaio, ha visto l'impiego di 45 finanzieri bresciani, supportati dai colleghi di Mantova e Cremona, che hanno eseguito perquisizioni nelle tre province. Tra le vittime della banda, che operava anche in Liguria, ci sono molti anziani e disabili, truffati con il trucchetto di aggiungere uno zero all'importo finale da saldare con la carta di credito. La Guardia di Finanza ha sequestrato beni e materiali occultati, grazie al supporto tecnico del SCICO.
L'indagine ha rivelato che i truffatori, travestiti da operatori porta a porta, promuovevano finti rilevatori del gas, digitando sul POS un prezzo notevolmente superiore rispetto a quello pattuito. La banda, che faceva base a Brescia, ha truffato 208 anziani anche in provincia di Cremona per 2,1 milioni di euro.




