Polemiche ATP Parigi: Sinner e Rublev contro la programmazione

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ritiro di Jannik Sinner dal torneo di Parigi ha creato un certo scompiglio nel mondo del tennis. Il tennista italiano ha deciso di ritirarsi dai Parigi Masters dopo la sfida contro MacKenzie McDonalds, iniziata oltre la mezzanotte e terminata alle 2:30, ritenendo che non gli avrebbe garantito il riposo adeguato per la partita successiva. Sinner avrebbe dovuto tornare in campo il pomeriggio successivo, ma ha preferito ritirarsi per consentire al suo fisico di recuperare nel migliore dei modi ed evitare problemi.

Non solo Sinner, anche Andrey Rublev ha espresso la sua ironia sulla programmazione del torneo ATP Parigi-Bercy 2023, ringraziando sarcasticamente per la "splendida programmazione". Le lamentele sulla gestione del Masters1000 di Parigi-Bercy sono in aumento, soprattutto dopo la decisione di Sinner di ritirarsi per l’impossibilità di recuperare dal successo contro Mackenzie McDonald al confronto con Alex de Minaur.

Anche altri tennisti come Casper Ruud e Stan Wawrinka hanno espresso il loro disappunto rispetto alla situazione, con il norvegese che ha riservato degli applausi all’organizzazione e all’ATP via social per l’orario in cui è stata disputata la partita e il poco tempo di recupero dato a Jannik per affrontare de Minaur.

Nel frattempo, nel torneo Parigi-Bercy, Andrey Rublev ha raggiunto la semifinale del "Rolex Paris Masters", ultimo Atp Masters 1000 della stagione, con montepremi complessivo pari a 5.779.335 euro, che si sta disputando sul veloce indoor del Palais Omnisport di Bercy.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.