Il rapper Shiva condannato a sei anni e mezzo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il trapper milanese Shiva, il cui vero nome è Andrea Arrigoni, è stato condannato a sei anni e mezzo di reclusione. La sentenza è stata emessa dall'ottava sezione penale del Tribunale di Milano.

Dettagli dell'accusa

Arrigoni è stato riconosciuto colpevole di duplice tentato omicidio, detenzione e porto abusivo d'arma, oltre che di ricettazione. Questi gravi reati sono legati a un incidente avvenuto l'11 luglio 2023 in via Cusago a Settimo Milanese, durante il quale due milanesi sono rimasti feriti.

Circostanze dell'incidente

L'incidente è avvenuto in seguito a una faida tra trapper. Arrigoni ha sparato quattro volte contro due fighter MMA che hanno cercato di aggredirlo. Fortunatamente, non ci sono stati decessi.

Ricorso alla sentenza

Nonostante la condanna, i legali di Arrigoni hanno dichiarato che presenteranno ricorso. Hanno sottolineato che il loro assistito è consapevole della propria innocenza.

Conseguenze sulla carriera

La sentenza potrebbe avere gravi ripercussioni sulla carriera di Arrigoni. Nonostante sia stato rilasciato a febbraio, ora dovrà affrontare un periodo di reclusione che potrebbe mettere a rischio la sua carriera artistica.

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