Valve rilancia il suo Steam Controller, ma la Steam Machine resta in stand-by
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa, per certi versi, si è fatta sentire. Ma alla fine, Valve ha rotto gli indugi: il nuovo Steam Controller arriverà nei negozi (digitali e non) a partire dal 4 maggio 2026, con un prezzo di listino fissato a 99 euro. L’annuncio, trapelato prima attraverso indiscrezioni e poi ufficializzato da un aggiornamento direttamente sulla piattaforma Steam, mette fine a settimane di silenzio da parte dell’azienda, che aveva preferito non commentare le voci di corridoio. La periferica, lo ricordiamo, era stata presentata già lo scorso novembre assieme a un progetto più ambizioso: la cosiddetta Steam Machine, una console da salotto pensata per competere – seppur con un’impostazione ibrida – con le soluzioni dei colossi giapponesi e americani. Eppure, di quella console, al momento, non c’è traccia sul mercato.
La RAMageddon che ha fermato tutto
L’inizio del 2026 doveva segnare il debutto della Steam Machine. Poi, a febbraio, lo stop. Non si è trattato di un problema di progettazione o di un ripensamento strategico: a mettere i bastoni tra le ruote a Valve è stata la crisi del mercato della RAM, i cui prezzi sono schizzati alle stelle per via di una domanda insaziabile proveniente dal settore dell’intelligenza artificiale. Oggi, a distanza di mesi, la situazione non è cambiata. Anzi, come ha confermato Pierre-Louis Griffais di Valve, il nodo resta esattamente quello: i costi delle memorie restano proibitivi, e nessuna azienda può permettersi di lanciare un hardware di massa con margini negativi. La scelta di rinviare la console è stata quindi obbligata, nonostante il progetto fosse tecnicamente pronto.
Un indizio chiaro (ma non ancora una data)
Eppure, qualcosa si muove. Secondo quanto riferito dal noto insider Brad Lynch – considerato una fonte piuttosto affidabile per le questioni che riguardano Valve – l’azienda avrebbe ricevuto nelle ultime settimane grossi quantitativi di “console da gioco” nei propri magazzini situati negli Stati Uniti. L’espressione, volutamente generica, è quella che compare nei documenti logistici; e potrebbe effettivamente riferirsi proprio alla nuova Steam Machine. Lynch, che parla sulla base di fonti non meglio identificate, non fornisce però alcuna data certa, né tantomeno dettagli sulle specifiche tecniche del presunto dispositivo. Resta il fatto che un accumulo di materiale simile, in un periodo di stretta sui componenti, rappresenta un indizio che molti osservatori hanno letto come un segnale di prossima partenza.
Controller senza console: una scommessa solitaria
Valve, insomma, ha deciso di non aspettare oltre. Lo Steam Controller arriverà da solo, senza la macchina che avrebbe dovuto accompagnarlo. Una scelta che divide, ma che dal punto di vista industriale ha una sua logica: la periferica è compatibile con PC, Steam Deck e – tramite software di terze parti – con altre piattaforme. Lanciandola ora, Valve si assicura una presenza sul mercato e mantiene vivo l’interesse attorno al proprio ecosistema, proprio mentre i rivali (da Sony a Microsoft) preparano le loro controffensive natalizie. Il prezzo di 99 euro, va detto, non è basso: si colloca nella fascia alta del mercato dei controller, quella dei prodotti premium. Ma la vera domanda, per gli appassionati, resta un’altra: quanto dovremo ancora aspettare per vedere la Steam Machine sugli scaffali? Per ora, nessuno può dirlo con certezza.




