Vlahovic, il ct della Serbia lo difende: "Alla Juve lo trattano male"
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Redazione Sport
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Dusan Vlahovic, attaccante serbo della Juventus, sta vivendo uno dei periodi più complicati della sua carriera. Nonostante il talento indiscusso e le prestazioni che in passato lo hanno reso uno dei giocatori più promettenti d’Europa, il suo presente in bianconero è segnato da un ruolo marginale, che lo ha relegato sempre più spesso in panchina. Una situazione che non è passata inosservata al di fuori dei confini italiani, tanto che il commissario tecnico della Serbia, Dragan Stojkovic, è intervenuto pubblicamente per difendere il suo giocatore, lanciando un messaggio chiaro e diretto alla Juventus.
Stojkovic, che ha convocato Vlahovic per le prossime partite della Nations League nonostante le sue difficoltà in campionato, non ha usato mezzi termini durante una conferenza stampa. "Ho una buona e alta opinione di Vlahovic e delle sue qualità", ha dichiarato, sottolineando come il trattamento riservato al centravanti dalla Juventus non sia, a suo parere, adeguato. "Quello che gli sta succedendo alla Juve non va bene", ha aggiunto, lasciando intendere che il club torinese stia commettendo un errore nel gestire un giocatore che, per la nazionale serba, resta una pedina fondamentale e uno dei leader della squadra.
I numeri, del resto, parlano da soli: nelle ultime tre partite di campionato, Vlahovic ha totalizzato appena 23 minuti di gioco, un dato che stride con il suo status di calciatore più pagato della Serie A. L’arrivo di Kolo Muani, nonostante il francese non abbia ancora trovato la via del gol da oltre un mese, ha ulteriormente complicato le cose per il serbo, che si è visto scavalcato nelle gerarchie e confinato a un ruolo da comprimario. Una situazione che, secondo Stojkovic, non rende giustizia al valore di un giocatore che, in nazionale, continua a essere considerato insostituibile.




