L’agente di Weah accusa la Juve: "Vergogna, trattano mio cliente come una marionetta"
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Redazione Sport
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La trattativa che potrebbe portare Timothy Weah al Nottingham Forest – un’operazione da 25 milioni, comprensiva del giovane Samuel Mbangula – non sembra affatto digerita dal giocatore, o meglio, dal suo procuratore. Badou Sambague, agente dell’esterno statunitense, ha usato toni durissimi contro la Juventus, accusandola di aver gestito la situazione con "soldi ed egoismo", definendo il comportamento del club "una vergogna".
"Tim è un giocatore fantastico e un compagno di squadra eccezionale", ha dichiarato Sambague in un’intervista a USMNT, lasciando trapelare tutta la sua irritazione. "Vedere certi comportamenti dettati solo da interessi economici mi ha profondamente deluso". Ma è stata la metafora della marionetta a colpire: "Finché sarò qui, nessuno potrà decidere arbitrariamente il futuro dei miei assistiti, spostandoli da una parte all’altra come se fossero burattini".
Le parole dell’agente arrivano dopo che la Juventus, nella partita contro il Manchester City, ha lasciato Weah e Mbangula in tribuna, segnale interpretato come una conferma dell’imminente trasferimento. Una mossa che, a quanto pare, non è piaciuta né al giocatore né al suo entourage.
Quello che Sambague contesta, più che la cessione in sé, è il metodo: l’idea che Weah – arrivato a Torino solo un anno fa – sia stato messo sul mercato senza un reale coinvolgimento nelle scelte che lo riguardano. E mentre la Juve, per ora, non ha replicato pubblicamente alle critiche, resta da vedere se questa escalation verbale influenzerà l’esito della trattativa o se, nonostante le proteste, il trasferimento si concretizzerà comunque.




