Weah rifiuta il Nottingham, l’agente contro la Juve: «Non è una marionetta»
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Redazione Sport
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La trattativa che avrebbe portato Timothy Weah alla Premier League si è interrotta bruscamente, trasformandosi in un caso che ha scosso i piani della Juventus. Il club bianconero, dopo aver trovato un accordo con il Nottingham Forest per una cessione valutata 25 milioni di euro – inclusi bonus e l’arrivo del giovane Mbangula – si è scontrato con l’irremovibilità del giocatore, deciso a non accettare la destinazione inglese.
A infiammare ulteriormente la situazione sono state le parole di Badou Sambague, agente dell’americano, che alla Gazzetta dello Sport ha definito «vergognoso» il comportamento della Juve. «Non è una marionetta», ha ribadito, sottolineando come Weah non intenda farsi strumentalizzare in operazioni di mercato che non lo convincono. Un attacco diretto, che lascia intravedere le tensioni tra le parti, soprattutto dopo l’insistenza della società nel volerlo inserire in un’operazione già delineata.
Il rifiuto del figlio dell’ex Pallone d’Oro George Weah rischia ora di complicare i piani della Juventus, che aveva valutato Nuno Tavares come possibile rimpiazzo. L’esterno portoghese, però, sembra allontanarsi dalla Vecchia Signora, lasciando un vuoto che il club dovrà colmare in fretta. Intanto, il Nottingham Forest – che aveva puntato su Weah per rinforzare il reparto – dovrà ripiegare su alternative, mentre la Juve si trova a gestire un rapporto ormai incrinato con il giocatore e il suo entourage.




