Weah-Nottingham Forest, l’affare rischia di saltare: la volontà dello statunitense cambia le carte in tavola
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Redazione Sport
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Timothy Weah, l’esterno statunitense della Juventus, potrebbe far naufragare l’operazione che lo avrebbe portato in Premier League insieme al compagno Samuel Mbangula. Sebbene i bianconeri avessero trovato un’intesa con il Nottingham Forest per una doppia cessione dal valore complessivo di 23 milioni, è lo stesso giocatore a opporre resistenza, dimostrando scarso entusiasmo all’idea di trasferirsi in Inghilterra.
La trattativa, che nelle ultime ore sembrava ormai avviata verso la conclusione, si è improvvisamente complicata dopo il netto rifiuto di Weah, figlio dell’ex pallone d’oro George. Fonti vicine al giocatore confermano che il numero 22 bianconero – escluso persino dalla panchina nell’amichevole contro il Manchester City – non intende accettare la destinazione proposta, nonostante il club inglese continui a insistere.
La Juventus, che contava sull’incasso di circa 15 milioni dalla sua cessione, si trova ora costretta a rivedere le proprie strategie. Se da un lato il Nottingham Forest mantiene vivo l’interesse per entrambi i giocatori, dall’altro è evidente come la volontà dell’americano giochi un ruolo decisivo. Mbangula, il cui nome era stato incluso nell’operazione, resta in attesa di sviluppi, ma senza l’ok di Weah l’intera trattativa rischia di arenarsi.




