Weah, l’agente accusa la Juventus: "Un dirigente boicotta il trasferimento"
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Redazione Sport
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La trattativa per Timothy Weah, che dovrebbe portare l’esterno americano dall’Olympique Marsiglia alla Juventus, si è trasformata in un braccio di ferro sempre più aspro. A gettare benzina sul fuoco è stato l’agente del giocatore, Badou Sambague, che in un’intervista a TuttoMercatoWeb non ha usato mezzi termini per attaccare uno dei dirigenti bianconeri, accusato di ostacolare l’operazione per motivi personali.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Sambague sarebbe atterrato a Torino nei giorni scorsi per un faccia a faccia con la dirigenza, durante il quale intende chiarire le posizioni della società e ribadire le proprie richieste. "C’è qualcuno che sta creando problemi", ha dichiarato l’agente, riferendosi a un membro dello staff juventino che, a suo dire, "per vendetta chiede una fortuna per il cartellino". Una situazione che rischia di bloccare un trasferimento ormai dato per scontato, visto che Weah avrebbe già trovato l’intesa con il Marsiglia.
Le critiche di Sambague non sono nuove. Già un mese fa aveva accusato la Juventus di trattare il suo assistito "come una marionetta", e ora torna alla carica con toni ancora più duri. "Due persone nel reparto sportivo hanno classe, l’altra è ancora alla ricerca di se stesso", ha aggiunto, senza fare nomi ma lasciando intendere che il problema sia circoscritto a una figura specifica.
Il punto più controverso riguarda le preteste economiche della Juve, che secondo l’agente sarebero eccessive e dettate da ragioni estranee al mercato. "Aspettano un’offerta dalla Premier che non arriverà, e che noi non accetteremmo mai", ha precisato Sambague, sottolineando come Weah, nonostante le tensioni, abbia sempre mantenuto un comportamento professionale. Un riferimento anche all’esclusione del giocatore durante il Mondiale, episodio che avrebbe ulteriormente incrinato i rapporti.




