Strage di Mestre, l'autopsia esclude il malore del conducente del bus. Ora al vaglio le altre ipotesi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
L'autopsia su Alberto Rizzotto, il conducente del bus coinvolto nella strage di Mestre, ha escluso che un malore sia stato la causa dell'incidente. Il bus è uscito di carreggiata e ha provocato la morte di 21 persone.
I risultati preliminari dell'autopsia non hanno evidenziato elementi che indichino che Rizzotto sia stato vittima di un malore. Questa dichiarazione è stata rilasciata dall'avvocato Francesco Stilo, che assiste la famiglia di Rizzotto.
Il tragico incidente è avvenuto la sera del 3 ottobre, quando il bus è precipitato dal cavalcavia Superiore di Marghera, causando la morte di 20 passeggeri e il ferimento di altre 15 persone, alcune delle quali sono ancora in gravi condizioni.
Ora si apre la pista del guasto al bus come possibile causa dell'incidente. Infatti, i primi risultati dell'autopsia sul corpo dell'autista del bus indicano che Rizzotto non avrebbe avuto un malore.




