Funerali di Diogo Jota, il calcio piange a Gondomar: il Liverpool pagherà il contratto
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Redazione Sport
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Gondomar, piccolo comune del Portogalle settentrionale, è diventato per un giorno il centro del mondo del calcio. Nella chiesa Matriz si sono svolti i funerali di Diogo Jota, attaccante del Liverpool e della nazionale portoghese, e di suo fratello André Silva, scomparsi nella notte tra il 2 e il 3 luglio in un incidente stradale in Spagna. Le bare, coperte da drappi bianchi, sono state portate a spalla da amici e compagni di squadra, tra cui Ruben Neves, ex collega in nazionale, mentre all’esterno una folla commossa salutava per l’ultima volta il calciatore, che lascia la moglie Rute Cardoso – sposata da meno di due settimane – e tre figli.
Tra i presenti, oltre ai familiari, spiccavano i volti noti del calcio portoghese: Bernardo Silva, Rúben Dias e Bruno Fernandes, insieme al ct Roberto Martínez e a una delegazione del Liverpool, club che ha annunciato la decisione di versare alla famiglia l’intero stipendio residuo del contratto di Jota, ancora valido per due anni. Una scelta che, al di là del gesto economico, sottolinea il legame tra il giocatore e la società inglese, dove aveva conquistato titoli e rispetto.
L’incidente, avvenuto lungo una strada non lontana dal confine tra Spagna e Portogallo, ha privato il calcio di un talento maturo, capace di segnare non solo in Premier League ma anche nelle competizioni internazionali. La dinamica, ancora al vaglio delle autorità, non è stata resa pubblica nei dettagli, ma l’impatto emotivo è stato immediato: dai social ai campi di gioco, il cordoglio si è diffuso a macchia d’olio.




