Mamma borseggio arrestata dopo 20 anni di furti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una donna di 31 anni di origini croate, soprannominata "Mamma borseggio", è stata arrestata dai carabinieri di Roma dopo una carriera criminale durata 20 anni. La donna, che ha commesso 148 reati tra furti, borseggi e rapine, operava principalmente tra Roma, Milano e Brescia.
L'arresto
L'arresto è avvenuto in un campo nomadi di Castel Romano, dove la donna risiedeva. Le forze dell'ordine hanno eseguito un ordine definitivo di condanna, portandola nel carcere femminile di Rebibbia, a Roma. La donna dovrà scontare una pena cumulativa di 30 anni.
Strategia per evitare il carcere
Per evitare il carcere, la donna aveva adottato una strategia particolare: programmava le sue gravidanze. In 20 anni, ha dato alla luce dieci figli, riuscendo così a evitare la prigione grazie alle leggi che tutelano le donne in gravidanza.
Un lungo elenco di crimini
La carriera criminale della donna è iniziata nel 2004 e si è protratta fino al 2024. Durante questo periodo, ha accumulato un lungo elenco di crimini contro la persona e il patrimonio. Nonostante i numerosi arresti e le condanne, è riuscita a evitare la prigione fino a oggi.
Ora, "Mamma borseggio" dovrà affrontare le conseguenze delle sue azioni e scontare la pena inflitta. La sua storia rappresenta un caso unico nel panorama criminale italiano, evidenziando le lacune del sistema giudiziario e le difficoltà nel gestire situazioni così complesse.




