Sparatoria Thailandia: scuole con metal detector dopo la strage

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La sparatoria in Thailandia ha portato una scuola nel centro di Bangkok a introdurre per la prima volta controlli con metal detector sugli studenti, con l’obiettivo di verificare che nessuno entri nell’istituto con armi. La decisione è arrivata dopo l’attacco avvenuto venerdì in una scuola di Nonthaburi, dove uno studente di 14 anni ha ucciso diverse persone prima di togliersi la vita. L’episodio è stato indicato come la peggiore sparatoria di massa in Thailandia dal 2022 e ha spinto gli istituti scolastici ad adottare nuove misure di controllo.

Secondo le informazioni disponibili, l’adolescente aveva prima ucciso i nonni nella casa di famiglia e successivamente aveva raggiunto la scuola superiore vicino a Bangkok, dove ha aperto il fuoco contro altre persone. Nell’attacco sono morte otto persone, oltre all’autore della sparatoria che si è suicidato, mentre i feriti sono stati più di venti. Tra le vittime ci sono stati anche studenti e insegnanti dell’istituto colpito, con la notizia della morte di una ragazza di 12 anni che ha portato ad aumentare ulteriormente il bilancio della tragedia.

Nuovi controlli nelle scuole dopo la sparatoria in Thailandia

Lunedì una scuola situata nel centro della capitale thailandese ha utilizzato per la prima volta i metal detector per controllare gli alunni all’ingresso. La misura è stata adottata per impedire l’accesso con armi all’interno dell’istituto dopo l’attacco che ha coinvolto una scuola nella zona di Nonthaburi, a nord-ovest di Bangkok. Il controllo rappresenta una risposta immediata alla sparatoria e segna un cambiamento nelle procedure di sicurezza adottate all’interno della struttura scolastica.

La strage ha provocato una forte attenzione sulle modalità di protezione degli ambienti scolastici in Thailandia. Le autorità hanno ricostruito che il responsabile dell’attacco era uno studente di 14 anni, che dopo aver colpito diverse persone nella scuola si è tolto la vita. L’episodio ha coinvolto complessivamente studenti, personale scolastico e altre persone presenti nell’area, mentre nei giorni successivi molte persone hanno portato fiori e reso omaggio alle vittime nel luogo della sparatoria.

Il bilancio delle vittime e l’omaggio dopo l’attacco

La sparatoria avvenuta in una scuola thailandese ha causato la morte di otto persone, con il numero delle vittime salito dopo il decesso di una bambina di 12 anni che era rimasta ferita nell’attacco. In precedenza erano stati riportati almeno sei morti e venti feriti nella scuola di Nonthaburi, mentre le informazioni successive hanno aggiornato il bilancio della tragedia. Tra le persone uccise figurano tre insegnanti e tre studenti, secondo quanto riportato dopo l’attacco.

Sabato molte persone si sono recate sul luogo della sparatoria per lasciare fiori e pregare in memoria delle vittime. L’omaggio è avvenuto il giorno dopo che lo studente aveva aperto il fuoco nell’istituto superiore vicino a Bangkok, dopo aver già ucciso i nonni nella sua abitazione. La vicenda ha portato una scuola della capitale a introdurre controlli con metal detector sugli ingressi, una misura adottata per verificare la presenza di eventuali armi tra gli studenti.

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