Carabiniere trasferito dopo polemiche a Milano
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Redazione Interno
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Un carabiniere è stato trasferito a seguito di un incidente che ha suscitato polemiche durante una manifestazione a Milano. Il militare è stato coinvolto in uno scambio di battute con una manifestante, che è stato ripreso e diffuso sui social media e sui siti di informazione.
Dettagli dell'incidente
Durante la manifestazione a sostegno della Palestina, la manifestante ha chiesto al carabiniere quale fosse il pensiero del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sulla questione. La risposta del carabiniere ha destato sorpresa e polemiche. Ha dichiarato: "Con tutto il rispetto, signora, non è il mio Presidente."
Reazioni e conseguenze
A seguito dell'incidente, sia l'Autorità Giudiziaria Ordinaria che quella Militare sono state informate. Nei confronti del militare sono stati adottati tempestivamente tutti i provvedimenti necessari, sia di natura disciplinare sia d'impiego. Il carabiniere è stato trasferito in un incarico non operativo.
La manifestante
La domanda al carabiniere è stata posta da Franca Caffa, novantaquattrenne ex consigliera comunale del Prc, fondatrice del comitato inquilini Molise-Calvairate-Ponti. Era in prima fila tra i manifestanti Pro Palestina che sabato a Milano hanno tentato di sfilare in corteo e sono stati bloccati in via Padova. La risposta del carabiniere l'ha spiazzata, come si vede in un video pubblicato da alcuni media.
In conclusione, l'incidente ha sollevato questioni riguardanti la libertà di espressione, il rispetto per la carica presidenziale e il comportamento appropriato delle forze dell'ordine durante le manifestazioni pubbliche.




