Incidente con camion di polli ribaltato paralizza l'A14, code di 6 chilometri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un incidente che ha visto il ribaltamento di un camion carico di polli ha paralizzato questa mattina l'autostrada A14, la dorsale adriatica lunga oltre 743 chilometri che collega Bologna a Taranto, creando una situazione di caos nel traffico. L'episodio, che si è verificato intorno alle 8:50 del 20 gennaio 2026 nel tratto compreso tra Pesaro e Riccione, in direzione sud verso Ancona, ha avuto come epicentro il chilometro 138. Le cause del sinistro, che ha coinvolto diversi veicoli innescando una serie di tamponamenti a catena, sono al vaglio degli agenti della Polizia stradale, i quali stanno procedendo con le consuete operazioni di accertamento. Se, stando alle prime informazioni, non si registrano feriti in condizioni gravi, l'impatto sulla viabilità è stato invece immediato e di notevole entità.

Il traffico in tilt tra Romagna e Marche

La dinamica, con il rimorchio del mezzo pesante riverso in carreggiata e il carico di pollame riversatosi sull'asfalto, ha determinato la totale interruzione della circolazione in direzione Ancona. L'ostacolo creato dai detriti e dagli animali, che qualcuno ha ironicamente definito "un altro grande supermercato", ha provocato frenate improvvise e una concatenazione di collisioni tra le vetture che procedevano in quella direzione. La conseguenza più tangibile, oltre al lavoro complesso per i soccorritori chiamati a ripristinare la sicurezza, è stata la formazione di una colonna di veicoli che si è rapidamente estesa per cinque chilometri a sud dell'incidente, rendendo la mattinata particolarmente difficoltosa per gli automobilisti in viaggio lungo la costa adriatica.

Ripercussioni anche in direzione opposta

L'effetto del grave ingorgo non si è limitato alla sola carreggiata sud, ma ha finito per riverberarsi, come spesso accade in simili circostanze, anche sul traffico in direzione opposta. La curiosità dei passeggeri in direzione Bologna, fenomeno noto come "rubbernecking", unita alla naturale rallentazione dettata dalla presenza dei mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine sulla corsia opposta, ha generato a sua volta un rallentamento significativo. Questo ha portato alla formazione di una seconda coda, stimata in circa sei chilometri, che ha interessato il tratto autostradale tra Rimini sud e Cattolica, bloccando di fatto la mobilità in entrambi i sensi di marcia e complicando ulteriormente le operazioni.

Le operazioni di soccorso e ripristino

Sul posto, oltre ai pattugliamenti della Polizia autostradale impegnati a ricostruire la dinamica precisa, sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'area e i mezzi del soccorso sanitario per prestare le prime cure agli eventuali feriti lievi. La priorità assoluta delle squadre è stata quella di sgomberare la carreggiata dai detriti e dal carico del camion, un'operazione che richiede tempo e cautela data la natura degli oggetti sparsi. Il ripristino di una corsia percorribile, passo fondamentale per iniziare a smaltire l'enorme serpentone di veicoli in attesa, rappresenta l'obiettivo immediato per consentire alla vitale arteria di trasporto di tornare a funzionare regolarmente.

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