Putin pronto a trattare con Zelensky se rieletto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Durante la consueta conferenza stampa di fine anno, Vladimir Putin ha affrontato numerosi temi di rilevanza internazionale, tra cui la situazione in Ucraina, i rapporti con gli Stati Uniti e la Cina, e la crisi in Siria. Il presidente russo ha dichiarato che la Russia è pronta a negoziare e a raggiungere compromessi, ma ha sottolineato che l'altra parte si è rifiutata di farlo. Putin ha precisato che la Russia è disposta a parlare con Volodymyr Zelensky, a condizione che quest'ultimo venga rieletto e ottenga la legittimità politica necessaria.
Il leader del Cremlino ha ribadito che la politica è l'arte del compromesso e ha espresso la disponibilità della Russia a firmare accordi di pace con qualsiasi autorità legittima in Ucraina. Tuttavia, ha affermato che le attuali autorità di Kiev non sono considerate legittime. Putin ha inoltre lanciato una sfida agli Stati Uniti, annunciando il dispiegamento di missili Oreshnik, e ha chiesto a Israele di ritirarsi dal territorio siriano, sostenendo che Israele è il maggior beneficiario della crisi in Siria.
Nel corso della conferenza stampa, Putin ha anche menzionato la possibilità di incontrare Donald Trump e ha espresso il desiderio di prendere un tè con Silvio Berlusconi. Ha inoltre commentato l'incidente alla petroliera Mercury, il quarto in una settimana, che ha colpito la flotta ombra russa.
La conferenza stampa di fine anno di Putin ha offerto uno spaccato delle posizioni della Russia su vari fronti internazionali e ha evidenziato la volontà del presidente russo di negoziare con interlocutori legittimi, pur mantenendo una posizione ferma su questioni chiave come la crisi siriana e i rapporti con gli Stati Uniti.




