Maltempo senza tregua, due nuovi cicloni in arrivo sull'Italia
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Redazione Interno
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L'atmosfera sull'Europa e il bacino del Mediterraneo, non mostrando alcuna intenzione di placarsi, continua a essere perturbata da un'intensa attività ciclonica destinata a protrarsi, secondo le analisi dei modelli, almeno per l'intera prima decade del mese di febbraio. Il motivo di tale persistenza va ricercato in un vigoroso flusso atlantico, alimentato da masse d'aria polare marittima in discesa dal Canada, all'interno del quale si generano e approfondiscono vortici di bassa pressione che, una volta giunti sul Mediterraneo, traggono ulteriore forza dall'interazione con le sue acque relativamente miti. Tra un sistema perturbato e l'altro, le pause di bel tempo sembrano destinate a essere labili e di breve durata, fatta eccezione per una parentesi più significativa e tiepida attesa per il 3 e il 4 febbraio, la quale interesserà principalmente le regioni meridionali della penisola.
Un weekend ancora sotto la pioggia
Anche l'ultimo fine settimana di gennaio, pertanto, sarà segnato da condizioni meteorologiche avverse, concentrandosi in maniera particolare su una porzione del territorio nazionale. Già nelle prime ore di sabato, infatti, un nuovo centro di bassa pressione è destinato a formarsi e approfondirsi nell'area compresa tra la Sicilia e la Sardegna, mantenendo sotto scacco vaste aree del paese con il suo corteo di piogge, rovesci e venti forti. La dinamica, che qualcuno definirebbe implacabile, non concede dunque respiro, offrendo solo sporadiche giornate di sole intervallate da numerose occasioni di precipitazioni, alcune delle quali anche a carattere temporalesco.
Le prospettive per febbraio
In questo contesto, l'inverno sembra trovarsi a un bivio climatico. Se da un lato i cosiddetti "Giorni della Merla" hanno disatteso le tradizionali aspettative di gelo mostrando temperature più elevate della norma, anche l'avvio di febbraio si prospetta più mite di quanto ci si potesse attendere, con valori che potrebbero superare di circa quattro gradi le medie del periodo. Come sottolineato da un esperto del settore, questa fase sarà comunque caratterizzata da un meteo fortemente condizionato da piogge insistenti e continue, mentre un eventuale riabbassamento delle temperature, di stampo più marcatamente artico, potrebbe concretizzarsi solo nel corso della seconda metà del mese, lasciando dunque una porta aperta a possibili sviluppi futuri del quadro generale.
Gli effetti del vortice ciclonico
L'arrivo imminente di questo ulteriore vortice ciclonico porterà con sé, inevitabilmente, un peggioramento generale delle condizioni. Oltre alle già citate precipitazioni, diffuse e a tratti intense, sono attesi anche episodi di vento forte, i quali interesseranno diverse zone, e un generale stato di mare agitato. La successione rapida di questi eventi, uno dopo l'altro, non permette un recupero significativo dei terreni già saturi, un aspetto che richiede un'attenzione costante per il possibile ripetersi di criticità idrogeologiche in aree sensibili, le quali hanno purtroppo fatto registrare, nel recente passato, episodi di cronaca nera legati al maltempo, oggi oggetto di approfondite inchieste e di accertamenti giudiziari volti a chiarire ogni responsabilità.




