Frontale fra bus e auto sulla 464, muore un uomo: alla guida senza patente
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Redazione Interno
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Un boato assordante, simile a un’esplosione, ha squarciato la quiete mattutina sulla strada regionale 464, all’altezza di Fanna, nel Pordenonese, mentre la corriera dell’Atap, appena partita da Arba e diretta a Spilimbergo, imboccava una curva. All’interno del mezzo, che trasportava una quindicina di studenti dell’Isis Tagliamento oltre a qualche pendolare, il panico ha fatto seguito a quel rumore improvviso, mentre il pullman, dopo l’impatto, proseguiva la sua corsa per circa duecento metri trascinando con sé ciò che restava dell’automobile contro cui si era schiantato. «Non sapevamo cosa fare: è stato uno choc», hanno raccontato in seguito alcuni ragazzi ai soccorritori, descrivendo i lunghi secondi di apprensione che hanno seguito il violento urto.
La dinamica dello schianto e i primi soccorsi
Sono le 6.57 di martedì 9 dicembre quando la Volkswagen Passat, giunta dalla direzione opposta, finisce per collidere frontalmente con il bus di linea. L’energia dell’urto è tale da causare la morte pressoché immediata del conducente dell’auto, un uomo di 43 anni residente a Vajont, mentre fra i giovani passeggeri del pullman si registrano diversi feriti, per fortuna di lieve entità, e tutti sono stati trasportati al vicino ospedale di Pordenone. La persona più colpita, in questo drammatico episodio, risulta essere l’autista della corriera, il quale, pur riportando le ferite più serie, non si trova in pericolo di vita secondo quanto accertato dal personale sanitario intervenuto sul posto.
Il profilo della vittima e un futuro spezzato
L’uomo deceduto, identificato come Fabio Floriduz, era un ingegnere di 43 anni noto nella sua zona, dove veniva ricordato come una persona allegra e di compagnia. La sua scomparsa improvvisa ha gettato nello sconforto chi lo conosceva, lasciando intravedere, dietro la fredda cronaca del fatto, un percorso di vita bruscamente interrotto: Floriduz, infatti, aveva di recente conseguito la laurea e, a quanto si apprende, nutriva progetti personali importanti, fra cui quello di costruire una famiglia. Elemento che carica di ulteriore tragicità l’accaduto è la circostanza, emersa dalle indagini delle forze dell’ordine, per cui l’uomo si trovava alla guida del proprio veicolo nonostante la patente gli fosse stata sospesa, dettaglio che i investigatori stanno approfondendo per ricostruire con precisione le cause dello scontro.
Le indagini in corso sul luogo del disastro
Sul tratto di strada interessato dall’incidente, i tecnici del soccorso e gli agenti accorsi hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area, sgomberare i rottami e consentire il deflusso del traffico, mentre proseguono le attività investigative volte a chiarire ogni aspetto della dinamica. L’attenzione, oltre alla già menzionata posizione di Floriduz rispetto alla validità della patente, si concentra sulle condizioni della sede stradale, sulla velocità dei due veicoli al momento dell’impatto e su ogni altro fattore che possa aver contribuito al disastro, il quale, per sua fortuna, non ha mietuto altre vittime fra i giovani studenti a bordo del pullman.




