Scontro frontale tra auto e bus sulla statale Urbinate, muore un operaio di 33 anni

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un drammatico incidente stradale si è consumato nel primo pomeriggio di giovedì lungo la strada statale 423 “Urbinate”, all’altezza della località Ponte Armellina, una arteria che collega i comuni di Urbino e Petriano, nel Pesarese. La vittima è un giovane operaio di 33 anni, di origine marocchina, residente a Petriano, rimasto ucciso nell’impatto violentissimo tra la sua autovettura, una Daewoo, e un autobus di linea della compagnia Ami. L’autista del mezzo pubblico, che per fortuna stava rientrando al deposito senza passeggeri a bordo, è rimasto illeso se si eccettua il comprensibile stato di shock, e ha ricevuto cure sul posto dai sanitari del 118.

Secondo una prima e ancora sommaria ricostruzione operata dai carabinieri della Radiomobile di Urbino, intervenuti per i rilievi del caso, l’auto condotta dal trentatreenne stava percorrendo la carreggiata in direzione di Pesaro quando, per cause al vaglio degli inquirenti, avrebbe invaso la corsia opposta di marcia. Quella stessa corsia, cioè, dove in quel momento sopraggiungeva regolarmente il pullman che viaggiava verso Urbino. L’autista del bus, nell’assistere alla manovra erratica del veicolo, avrebbe tentato disperatamente di evitare l’impatto sterzando verso la propria destra, ma ogni manovra è risultata vana: lo scontro frontale è stato inevitabile e la violenza del colpo ha letteralmente accartocciato il cofano della piccola utilitaria.

L’allarme, scattato immediatamente intorno alle 15.30, ha mobilitato un imponente dispositivo di soccorso. Sul luogo della tragedia sono giunte due ambulanze del 118 e l’elisoccorso Icaro, che è atterrato in un campo a poca distanza dal teatro del sinistro. Le operazioni di estrazione del conducente dalla Daewoo, però, si sono rivelate particolarmente complesse e delicate, richiedendo l’intervento specializzato dei vigili del fuoco del distaccamento di Urbino, che hanno lavorato a lungo per liberare il dell’uomo dalle lamiere contorte. I sanitari, nel frattempo, hanno fatto di tutto per stabilizzare il ferito, che in un primo momento, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, era ancora cosciente tanto da riuscire a rispondere alle domande di un medico del 118 che, casualmente bloccata nel traffico, si era avvicinata per prestare le prime cure. Le lesioni riportate, tuttavia, in particolare un grave trauma cranico e profonde ferite agli arti inferiori, si sono rivelate purtroppo letali: il giovane operaio è deceduto poco dopo, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo.

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