Angela Carini si ritira dal match contro Imane Khelif
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Angela Carini, pugile italiana, si è ritirata dal match contro l'algerina Imane Khelif dopo pochi secondi dall'inizio dell'incontro. La decisione è stata presa a seguito di un colpo troppo forte che ha impedito a Carini di continuare. La pugile napoletana, visibilmente commossa, ha dichiarato: "Al secondo colpo non respiravo più. Questa per me non è una sconfitta, essere qui, scavalcare quelle corde è un onore".
Le dichiarazioni di Giorgia Meloni
La premier Giorgia Meloni è intervenuta immediatamente sulla questione, esprimendo il suo sostegno a Carini. Meloni ha dichiarato: "Non ero d'accordo con la scelta del 2021 di ammettere Khelif, non sono d'accordo oggi. Quella contro Khelif non era una gara ad armi pari". La premier ha criticato la decisione di permettere a Khelif, atleta intersex, di partecipare alla competizione.
La reazione di Angela Carini
Angela Carini ha ricevuto numerosi messaggi di sostegno, anche sui social, che la invitavano a non combattere per la sua incolumità e per dare un segno di protesta. Il direttore tecnico Emanuele Renzini ha dichiarato: "Angela ha ricevuto centinaia di messaggi che la invitavano a non combattere per la sua incolumità e per dare un segno di protesta".
Il contesto della polemica
Il match tra Carini e Khelif è diventato un caso politico a causa dei valori di testosterone dell'atleta algerina, che all'ultimo Mondiale avevano provocato la sua squalifica. La situazione ha sollevato un dibattito sulla partecipazione di atleti intersex nelle competizioni sportive.
Nonostante il ritiro, Angela Carini ha sottolineato l'importanza di essere presente e di aver avuto l'opportunità di partecipare all'Olimpiade. La sua decisione di ritirarsi è stata accolta con rispetto e comprensione da parte del pubblico e delle autorità sportive.




