Massa arbitra Como-Roma, per i giallorossi un ritorno ai fantasmi del passato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Lega Serie A ha diramato ieri pomeriggio i nominativi dei direttori di gara che scenderanno in campo per il ventinovesimo turno di campionato, un turno che, come da copione quando si entra nel vivo della stagione, propone incroci delicati e scontri diretti dal peso specifico notevole in ottica europea. E tra le designazioni spicca, per quanto riguarda gli interessi della Roma, quella per la trasferta di domenica sera al Sinigaglia contro il Como: a dirigere l’incontro sarà Davide Massa, della sezione AIA di Imperia. Una scelta, quella operata dal designatore, che riporta immediatamente alla mente dei tifosi giallorossi e degli addetti ai lavori gli echi delle polemiche, nemmeno troppo sopite, risalenti allo scorso novembre, quando proprio il fischietto ligure fu il protagonista indiscusso, suo malgrado, della gara dell’Olimpico persa dalla Roma contro il Napoli per una rete. In quell'occasione, l'episodio che generò un acceso dibattito per diverse settimane fu un contatto giudicato regolare in fase di costruzione dell’azione offensiva partenopea, con l’arbitro che lasciò proseguire nonostante un intervento dubbio su Koné, da cui scaturì poi il contropiede finalizzato da Neres; una gestione, quella di Massa, che venne ritenuta ampiamente insufficiente nei rapporti post-gara.

Un digiuno che dura da tre anni e una statistica disciplinare che pesa

La designazione di Massa, però, non porta con sé soltanto il bagaglio di un recente episodio sfortunato, ma si inserisce in un solco statistico ben più ampio e decisamente negativo per la società capitolina. I numeri, si sa, spesso raccontano verità che vanno al di là della singola partita, e quelli relativi ai precedenti tra la Roma e l’arbitro della sezione di Imperia disegnano un quadro a tinte fosche: il successo più recente dei giallorossi in una gara diretta da Massa, infatti, risale ormai a più di tre stagioni fa, precisamente al 1° ottobre del 2022, quando la squadra allora guidata da José Mourinho riuscì a espugnare San Siro contro l’Inter con un rocambolesco 2. Da quel pomeriggio, ne sono passati di acqua sotto i ponti, e la striscia aperta è di ben nove partite senza vittorie, considerando tutte le competizioni, con un saldo di tre pareggi e sei sconfitte; un trend che negli ultimi cinque confronti diretti è addirittura peggiorato, trasformandosi in altrettante sconfitte consecutive. Analizzando il dato complessivo dei trentatré incroci in Serie A, il computo parla di dieci vittorie romaniste, undici sconfitte e ben dodici pareggi, ma è forse il dato disciplinare a destare maggiore preoccupazione in seno alla preparazione della gara: Massa, infatti, ha estratto il cartellino giallo per novantadue volte ai danni di calciatori della Roma, a fronte dei settantacinque ammoniti tra le fila avversarie, e ha concesso appena due calci di rigore in favore dei capitolini contro i cinque fischiati contro.

Le altre gare di alta classifica: Manganiello per Inter-Atalanta e Guida per Lazio-Milan

Se la designazione di Como-Roma occupa le prime pagine dei quotidiani sportivi per i trascorsi recenti, il resto della giornata offre spunti di analisi non meno interessanti, con la designazione di due big match che promettono scintille sia in campo che sugli spalti. Per l’anticipo delle 15 a San Siro, che vedrà di fronte l’Inter di Simone Inzaghi e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, la scelta è ricaduta su Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, arbitro che vanta un buon rapporto con i nerazzurri, da lui diretti in nove occasioni con un bilancio di sette vittorie e una sola sconfitta. La sera di domenica, invece, il posticipo tra Lazio e Milan allo stadio Olimpico sarà diretto da Marco Guida di Torre Annunziata, il quale ha un passato di frequentazioni piuttosto assidue con entrambe le formazioni; per il Milan, in particolare, Guida rappresenta una sorta di "abitudine", essendo la squadra che ha diretto più spesso in carriera, con un computo di quarantuno partite che hanno sorriso per venti volte ai rossoneri. Completano il quadro delle designazioni per la ventinovesima giornata Rosario Abisso, chiamato a dirigere Napoli-Lecce, e Maurizio Mariani, a cui è stata affidata Udinese-Juventus, mentre fa ritorno in Serie A, dopo le recenti e vibranti polemiche seguite al suo operato in Inter-Juventus, l'arbitro Federico La Penna, a cui spetterà la direzione di Pisa-Cagliari.

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