Condanna per l'omicidio di Michelle Causo: vent'anni al coetaneo cingalese

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Michelle Causo, una ragazza di 17 anni, è stata tragicamente assassinata lo scorso anno nel quartiere Primavalle a Roma. L'omicida, un coetaneo di origini cingalesi, è stato condannato a vent'anni di carcere, la massima pena possibile per il rito abbreviato.

La sentenza

La sentenza è stata emessa dal tribunale dei minori. Daniela Bertoneri, madre di Michelle, ha commentato: "Con questa sentenza riusciamo oggi a dare giustizia a Michelle". La madre ha espresso il suo sollievo per la sentenza, definendola un passo importante per la giustizia.

Reazioni alla sentenza

"Giustizia è fatta, vent'anni è l'ergastolo dei minorenni. Non era mai successo prima a Roma, la sentenza farà giurisprudenza. D'ora in poi se avete in mente di fare un omicidio pagherete", ha dichiarato la madre di Michelle dopo la sentenza. Ha inoltre aggiunto che non chiederanno alcun risarcimento.

Dettagli del caso

Il giovane cingalese, ora maggiorenne, è attualmente detenuto nel carcere di Treviso. Il 28 giugno dello scorso anno, ha ucciso Michelle Causo, lasciando poi il suo cadavere su un carrello della spesa in zona Primavalle. Prima della camera di consiglio, il giovane ha chiesto perdono ai genitori di Michelle. La sua condanna conferma la richiesta del pm, segnando un precedente importante nella giurisprudenza italiana.

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