Visita di Papa Leone XIV ad Assisi, la gioia dei giovani e la macchina organizzativa
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Redazione Interno
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La visita pastorale di Papa Leone XIV ad Assisi, svoltasi nella mattinata del 6 agosto, ha richiesto un’imponente macchina organizzativa, costruita nei giorni precedenti all’evento e pienamente operativa fin dalle prime ore del giorno. Per garantire la sicurezza, l’assistenza sanitaria e l’accoglienza delle migliaia di persone giunte a Santa Maria degli Angeli, la Regione Umbria ha mobilitato complessivamente 177 operatori e volontari, coordinando il sistema regionale di Protezione civile e le strutture sanitarie.
Il dispositivo, come reso noto dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha coinvolto 95 volontari di Protezione civile e 30 volontari sanitari, affiancati da personale della Centrale operativa 118, dell'Usl Umbria 1 e dei dipartimenti regionali e nazionali di Protezione civile, oltre alle forze dell'ordine e ai Vigili del Fuoco.
L'arrivo del Pontefice e l'incontro con i giovani
Papa Leone XIV è atterrato in elicottero poco prima delle 8.30 nel campo sportivo "Migaghelli" di Santa Maria degli Angeli, dove è stato accolto dalle massime autorità civili e religiose, tra cui il vescovo Felice Accrocca, la presidente Proietti, il prefetto Francesco Zito, il sindaco Valter Stoppini e il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti.
Subito dopo, il Santo Padre si è trasferito in auto alla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, dove è stato accolto dai Ministri Generali degli Ordini Francescani, fra Massimo Fusarelli, fra Carlos Alberto Trovarelli e fra Roberto Genuin. L'incontro con i giovani in Piazza Santa Maria degli Angeli ha rappresentato il momento centrale della mattinata, con il Papa che ha risposto alle domande di tre ragazzi, toccando temi come la pace, la strumentalizzazione della religione e la vocazione, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione.
La Messa alla Porziuncola e il messaggio di speranza
Alle 10.30, Papa Leone XIV ha presieduto la Santa Messa nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli, davanti alla piccola chiesa della Porziuncola, in quella che è stata descritta come una prima assoluta per un Romano Pontefice negli ultimi secoli. Durante l'omelia, il Papa ha esortato i giovani a "sottrarsi alla cultura della potenza" e a diventare "operatori di pace", sottolineando come l'Europa e il mondo intero cerchino in loro nuovi santi.
Ha ricordato l'esempio di San Francesco e Santa Chiara, invitando le nuove generazioni a scrivere "nuove pagine di storia" e ad abbracciare un mondo di fratelli e sorelle da servire, non da dominare. La celebrazione, seguita da circa duemila fedeli all'interno e tremila all'esterno della basilica, si è conclusa con un nuovo bagno di folla per il Pontefice.
Un evento di grande intensità spirituale e istituzionale
La visita di Papa Leone XIV, la seconda nella città di San Francesco dopo quella del novembre 2025, ha rappresentato il momento culminante del "GO! Franciscan Youth Meeting 2026", il raduno che ha riunito ad Assisi oltre 2.500 giovani provenienti da tutta Europa per celebrare l'ottavo centenario della morte del Poverello.
L'evento, che ha richiesto un complesso dispositivo di sicurezza con modifiche alla viabilità e divieti, è stato definito dalla presidente Proietti "un dono per tutta l'Umbria" e ha visto la regione mostrare il suo volto più accogliente e organizzato, grazie al lavoro corale e silenzioso di istituzioni, volontari e forze dell'ordine. Il rientro del Santo Padre in Vaticano è avvenuto poco dopo mezzogiorno, lasciando nella città serafica un segno indelebile di speranza e fraternità.
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