Domenica arriva il maltempo: piogge, temporali e neve in vista

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Domenica si preannuncia come una giornata di festa segnata da un brusco cambiamento del tempo, con l’arrivo di piogge, temporali e nevicate in montagna. Questo peggioramento meteorologico, che interrompe una fase dominata da un vasto campo di alta pressione, è destinato a colpire diverse regioni italiane, portando con sé nubifragi e venti intensi. Il centro motore dell’alta pressione, che ha garantito condizioni stabili nelle scorse settimane, si sta spostando verso l’Europa orientale, lasciando spazio a una perturbazione atlantica che si affaccerà sul Mediterraneo.

La situazione attuale vede l’area mediterranea divisa tra due forze contrastanti: da un lato, il campo di alta pressione in movimento verso est, dall’altro, una circolazione ciclonica che staziona vicino alle coste settentrionali dell’Africa. Quest’ultima, carica di umidità, è pronta a scatenare il suo potenziale sull’Italia già dalla serata di domenica. Le regioni più colpite saranno quelle del Nord e del Centro, dove si prevedono piogge persistenti e temporali localmente intensi, mentre al Sud, dopo una mattinata con residui addensamenti e piovaschi sparsi, il maltempo si farà sentire con minore violenza.

Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, sottolinea che il Nord e parte del Centro godranno ancora di qualche ora di sole prima dell’arrivo della perturbazione. Tuttavia, la situazione è destinata a cambiare radicalmente a partire da domenica, quando la cosiddetta “Porta Atlantica” si aprirà, permettendo l’afflusso di numerose perturbazioni cariche di pioggia. Le Alpi, invece, vedranno l’arrivo di nevicate, un fenomeno che, seppur benefico per contrastare il ritiro dei ghiacciai, potrebbe complicare i trasporti e le attività in quota.

Le previsioni dei principali centri di calcolo internazionali concordano sull’intensità del peggioramento, che potrebbe protrarsi anche nei giorni successivi. Le piogge, oltre a causare disagi, potrebbero portare a un sensibile aumento dei livelli dei fiumi e dei bacini idrici, con possibili criticità nelle zone più esposte al rischio idrogeologico. I temporali, accompagnati da raffiche di vento, potrebbero inoltre provocare danni localizzati, soprattutto nelle aree dove i terreni sono già saturi a causa delle precipitazioni delle scorse settimane.

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