Robot umanoidi a Pechino: ping pong, boxe e danza alla World Robot Conference 2026

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La World Robot Conference 2026, inaugurata mercoledì a Pechino, ha trasformato il Beijing Yichuang International Convention and Exhibition Centre in un palcoscenico dove la robotica cinese ha mostrato i suoi ultimi e più ambiziosi sviluppi. Con oltre 300 aziende espositrici e più di 3.000 prodotti in vetrina, la manifestazione di cinque giorni si configura come un momento chiave per un settore che il governo di Pechino considera strategico, spingendosi ben oltre i confini della tradizionale automazione industriale per esplorare le potenzialità dell'intelligenza artificiale "incorporata", quella cioè in grado di interagire fisicamente con l'ambiente circostante.

Unitree e la sfida del ping pong in tempo reale

A catalizzare l'attenzione di visitatori e addetti ai lavori è stato lo stand di Unitree Robotics, uno dei principali produttori cinesi di robot umanoidi, la cui presenza quest'anno assumeva un rilievo del tutto particolare. L'azienda, fondata a Hangzhou nel 2016, ha scelto il giorno d'apertura della conferenza per fare il suo debutto sul mercato azionario di Shanghai, precisamente sul STAR Market, il cosiddetto "NASDAQ cinese" dedicato alle imprese tecnologiche.

In quella che è stata la prima IPO per un'azienda di robot umanoidi nella Cina continentale, Unitree ha raccolto l'equivalente di circa 904 milioni di dollari, con un'impennata del titolo che ha toccato il +629% in apertura, per poi attestarsi su un +460% a fine seduta, regalando all'azienda una capitalizzazione di mercato di circa 342 miliardi di yuan.

Ma al di là dei numeri della finanza, a impressionare il pubblico presente al Beijing Yichuang International Convention and Exhibition Centre è stata la dimostrazione pratica delle capacità dei robot. Tra le attrazioni più spettacolari, un modello umanoide è sceso in campo per una partita a ping pong in tempo reale contro un avversario umano, mostrando una notevole capacità di muoversi, calcolare la traiettoria della pallina e interagire con l'ambiente circostante durante lo svolgimento del gioco.

Accanto a questa sfida, altri esemplari della stessa azienda si sono esibiti in sequenze di boxe e in coreografie di danza, confermando la versatilità di macchine progettate per muoversi con un'agilità che fino a pochi anni fa sembrava appannaggio esclusivo della fantascienza.

Oltre l'intrattenimento: logistica, manifattura e robot per la cura

Sebbene le esibizioni dei robot umanoidi siano state le più appariscenti, la World Robot Conference 2026 ha offerto un panorama molto più ampio e articolato dello stato dell'arte del settore. L'evento, che ha visto un incremento del 69% delle aziende partecipanti rispetto all'edizione precedente, ha dedicato ampi spazi alle applicazioni pratiche, con robot destinati alla logistica, alla manifattura e ai servizi.

Aziende come UBTECH, altro colosso cinese del settore, hanno portato modelli industriali in grado di svolgere compiti ripetitivi come lo spostamento di componenti in un ipotetico stabilimento produttivo.

Un'altra frontiera esplorata alla conferenza è quella dei robot per il supporto emotivo e la cura della persona. Alcuni umanoidi esposti, dotati di volti estremamente realistici, sono stati promossi come potenziali companion in grado di parlare, esprimere emozioni con il volto e muovere mani e collo con naturalezza. Uno di questi modelli, presentato dalla stessa UBTECH, è stato messo in vendita per i singoli acquirenti a un prezzo di 168.000 yuan, poco più di 24.000 dollari.

Un'industria in corsa tra ambizioni e sfide tecnologiche

La manifestazione di Pechino arriva in un momento di grande espansione per l'industria robotica cinese, che da anni registra tassi di crescita medi superiori al 20% e che, stando ai dati del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology, rappresenta ormai quasi il 70% delle vendite globali di robot quadrupedi. La stessa Unitree, con i suoi oltre 5.500 robot umanoidi spediti nel 2025, si è aggiudicata il primato mondiale di vendite con una quota del 32,4%, e ha visto i suoi ricavi salire a 1,15 miliardi di yuan nella prima metà del 2026, con un incremento del 48,5% rispetto all'anno precedente.

Eppure, nonostante gli impressionanti progressi e l'entusiasmo degli investitori, rimangono aperte alcune questioni fondamentali sull'effettiva maturità di queste tecnologie. Diversi analisti presenti alla conferenza hanno sottolineato come molti umanoidi siano ancora più impressionanti come performer che come lavoratori pratici, capaci di eseguire acrobazie ma ancora in difficoltà davanti a compiti domestici semplici come piegare una camicia.

La stessa Unitree, del resto, ha messo in guardia gli investitori sul fatto che la commercializzazione su larga scala dei suoi robot potrebbe "richiedere più tempo del previsto", a causa della precisione e della resistenza ancora non ottimali delle mani robotiche. Il debutto in Borsa, per quanto trionfale, ha quindi proiettato l'azienda in una nuova dimensione, dove la capacità di trasformare la ricerca in prodotti affidabili e redditizi per il mercato di massa rappresenterà la vera sfida dei prossimi anni.

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