Lecce, Di Francesco: «Prestazione positiva in generale»
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Redazione Sport
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Il tecnico del Lecce Eusebio Di Francesco ha analizzato la sconfitta casalinga contro il Bologna, maturata al Via del Mare nella sesta giornata del campionato di Serie A. La partita è terminata 2-1 per gli ospiti, con le reti di Orsolini e Enem per i rossoblù e il momentaneo pareggio di Fatah per i salentini. Nel dopo gara, l'allenatore giallorosso ha offerto una lettura della prestazione della sua squadra, soffermandosi sui momenti chiave dell'incontro e su alcune decisioni arbitrali che hanno fatto discutere.
«Abbiamo preso un gran gol di Orsolini nel primo tempo, quando lo affronto segna gol straordinari», ha dichiarato Di Francesco, sottolineando la difficoltà nel contenere l'esterno avversario, autore di una rovesciata che ha sbloccato il risultato al 17' su assist di Cambiaghi. Il tecnico ha poi evidenziato la reazione della sua squadra nella ripresa: «Siamo entrati bene nel secondo tempo, mi dispiace perché la prestazione è stata di ottimo livello».
Il pareggio di Fatah, arrivato al 64' sfruttando un errore in uscita del portiere Pessina, aveva riportato in equilibrio la gara prima del nuovo vantaggio firmato da Enem al 75'.
Il rammarico per una partita sfuggita
Nelle parole del tecnico salentino emerge con chiarezza il rammarico per non aver capitalizzato quanto di buono prodotto, soprattutto nella seconda frazione di gioco. «Certe partite se non le vinci non le devi perdere, l'ho detto al termine della sfida», ha spiegato Di Francesco, tracciando una linea di demarcazione tra la prestazione complessiva e il risultato finale.
Un concetto ribadito con forza, quasi a voler separare il giudizio sulla manovra da quello sul punteggio, che lascia il Lecce fermo a quota 6 punti in classifica dopo quattro sconfitte in sei turni. Il Bologna, dal canto suo, trova così la sua prima vittoria stagionale, salendo a 5 punti e lasciandosi alle spalle la zona retrocessione.
La partita ha visto anche un episodio arbitrale che ha acceso le proteste dei padroni di casa. Al 54', l'arbitro Pairetto aveva inizialmente concesso un calcio di rigore al Lecce per un contatto in area tra Esteban e Pessina, salvo poi revocare la decisione dopo un confronto con il VAR. «Non capisco la scelta di darlo e poi toglierlo un attimo dopo», ha commentato Di Francesco, che ha definito l'episodio un possibile «errore tecnico», pur senza voler alimentare polemiche.
Il tecnico ha poi allargato il discorso alla difficoltà nel comprendere i criteri arbitrali: «Non capisco più quando è fallo e quando non lo è».
La crescita dei giovani e le condizioni di Ilic
Sul fronte delle individualità, Di Francesco ha fatto il punto sulle condizioni di Ilic, uscito al 36' del primo tempo per un problema muscolare. «Ha sentito un problemino al retto femorale mentre calciava. Aspettiamo l'esito, mi auguro non sia niente d'importante», ha dichiarato, ricordando quanto il centrocampista alzi la qualità della manovra. Al suo posto è entrato Ngom, il cui ingresso è stato giudicato positivamente dall'allenatore.
Il tecnico ha poi speso parole di incoraggiamento per Fatah, autore del gol del momentaneo pareggio: «Ha talento, a volte questi giocatori vanno messi in campo e devono capire quando devono passare la palla. Farà un percorso di esperienza».
La prestazione del Lecce, nonostante il risultato negativo, lascia quindi margini di lettura che vanno oltre il semplice dato numerico. Il Bologna, dal canto suo, ha trovato in Cambiaghi il vero protagonista nascosto della serata: suoi gli assist per entrambe le reti, con una prestazione di sostanza e qualità che ha indirizzato la partita. Per i salentini, il calendario non concede pause: la necessità di trasformare le buone prove in punti concreti resta il tema centrale delle prossime giornate.
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