Ale e Franz e il retroscena in camerino: «Ci scambiano per una coppia, ma il nostro è un sodalizio di scena»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è un equivoco che accompagna Ale e Franz da quasi trent’anni, ed è quello che li vorrebbe insieme non solo sul palco, ma anche nella vita privata. Il duo comico formato da Alessandro Besentini e Francesco Villa ha raccontato al Corriere della Sera un episodio che continua a divertirli ogni volta che lo rievocano.

«Una sera è arrivata una ragazza in camerino e nonostante ci fossero le nostre mogli, ci disse: “Comunque io l’ho capito”», hanno spiegato, aggiungendo di aver assecondato il gioco con una risposta ironica: «Caspita, complimenti, veramente una grande sensibilità».

Un legame nato al Centro Teatro Attivo

Il sodalizio artistico tra i due comici milanesi è cominciato nei primi anni Novanta, quando si sono conosciuti frequentando i corsi del Centro Teatro Attivo a Milano. Da allora il loro percorso professionale è stato segnato da una gavetta fatta di esibizioni in birrerie e pizzerie, locali dove alla fine delle serate raccoglievano le mance direttamente sui tavoli.

Non tutte le performance andavano come sperato: una sera a Milano scesero dal palco mortificati per non essere riusciti a far ridere il pubblico, ma il proprietario del locale li rassicurò dicendo che erano stati bravissimi. Alla richiesta di spiegazioni, la risposta fu che gli spettatori erano tutti francesi.

L’esperienza con la Gialappa’s Band

Il passaggio dagli spettacoli dal vivo alla televisione è stato segnato anche da un incontro che i due ricordano come prematuro. Alla fine degli anni Novanta hanno preso parte a due stagioni di Mai dire Gol con la Gialappa’s Band, un’esperienza che non ha prodotto i risultati sperati. «Erano una macchina che viaggiava a 300 all’ora, mentre noi stavamo ancora capendo come muoverci in questo mondo, quindi indubbiamente la nostra inesperienza è stata un freno. Eravamo molto giovani, peccato non essersi incontrati nel momento giusto», hanno spiegato al Corriere della Sera.

Il ritorno a Zelig per i trent’anni dello show

Da martedì 6 ottobre Ale e Franz tornano sul palco che li ha resi celebri, affiancando Michelle Hunziker alla conduzione delle quattro puntate speciali di Zelig 30, in onda in prima serata su Canale 5. Il programma celebra i trent’anni di storia della trasmissione, nata nel 1996 come seconda serata su Italia 1, e introduce una novità: il Best Minute, una gara tra i momenti più divertenti del programma. Per i due comici, che devono il successo proprio alla trasmissione Mediaset, l’anniversario coincide con un ritorno alle origini.

«La nostra storia è legata a quella di Zelig, nei camerini sono appese le foto che ci ritraggono agli inizi: è emozionante guardarsi indietro e vedere che abbiamo vissuto tutte le tappe di un palco storico», hanno raccontato.

Il pubblico come terzo elemento del duo

Nonostante la lunga carriera, i due continuano a considerare il pubblico una componente irrinunciabile del loro lavoro. «Noi possiamo scrivere e discutere chiusi in una stanza tutto il tempo che vogliamo, ma lì manca il terzo elemento del duo: il pubblico», hanno spiegato, sottolineando come quello che non funziona venga eliminato senza troppi dibattiti. L’unico terreno di scontro tra loro, a quanto pare, resta la fede calcistica: Besentini tifa Inter, Villa è milanista.

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