Palermo, Johnsen è già in campo: il norvegese si scalda per l’esordio
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Redazione Sport
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La campagna acquisti invernale del Palermo, condotta con un’ostinazione silenziosa che ha caratterizzato ogni trattativa, si è conclusa consegnando alla guida tecnica tre elementi il cui tratto distintivo sembra essere proprio la versatilità. Oltre al norvegese Dennis Johnsen, infatti, sono stati tesserati anche Rui Modesto, proveniente dall’Udinese, e un calciatore arrivato dal Sassuolo, andando a comporre un pacchetto che punta a fornire soluzioni in più reparti. La dirigenza, che aveva lavorato a lungo anche su un possibile approdo di Matteo Tramoni dal Pisa, ha chiuso le operazioni bilanciando l’attesa per il colpo principale con la rapidità dell’ultimo giorno di mercato, un mix di pazienza e prontezza che definisce le sessioni di trasferimento più riuscite.
La trattativa per l’esterno offensivo
Quella per Dennis Johnsen, di cui si parla ormai da settimane, si è rivelata un’operazione complessa, il cui iter è stato scandito da un lavoro diplomatico non indifferente e da uno sforzo economico considerevole, necessario per strappare il giocatore alla Cremonese. L’esterno offensivo, la cui firma rappresenta senza dubbio il movimento più significativo del gennaio rosanero, è atterrato in città nella giornata di ieri, poco prima dell’ora di pranzo, mostrando da subito una notevole determinazione. Dopo aver scelto di indossare la maglia numero 7, infatti, si è recato immediatamente al centro sportivo per svolgere il suo primo allenamento con i nuovi compagni, un segnale chiaro di quanto tenga a inserirsi in fretta nei meccanismi della squadra.
Le opzioni per Inzaghi
L’arrivo di queste nuove pedine, come sottolineato dalle analisi, offre al tecnico Pippo Inzaghi diverse possibilità di impiego, ampliando il ventaglio tattico a sua disposizione. I nuovi acquisti, infatti, possiedono caratteristiche che li rendono adattabili a più ruoli, potendo così sostenere sia il modulo maggiormente consolidato del 3-4-2-1 sia un eventuale schieramento tipo 3-5-2. Questa duttilità, unita alla necessità di colmare alcune assenze, potrebbe accelerare i tempi di utilizzo dei nuovi arrivati, i quali non avranno forse bisogno di un lungo periodo di ambientamento per rendersi utili.
La chance immediata contro l’Empoli
Proprio la prossima sfida contro l’Empoli, infatti, potrebbe vedere l’esordio immediato di Johnsen, il cui inserimento è favorito dalla forzata indisponibilità di un titolare per squalifica. L’assenza di Palumbo, in particolare, apre delle praterie nella trama offensiva della squadra che il norvegese, con le sue caratteristiche di velocità e progressione palla al piede, è chiamato a occupare. Si tratta di un’opportunità concreta, che il giocatore sembra voler cogliere al volo, considerata la dedizione mostrata fin dal primo giorno di lavoro. Intanto, altro movimento di mercato riguarda Massolin, che pur andando all’Inter rimane in prestito al Modena, in un trasferimento che non coinvolge direttamente l’organico rosanero ma che conferma la vivacità del mercato in Serie B.




