Johnsen e Vardy salvano la Cremonese, ma per Nicola "meritavamo di più"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Cremonese, che ha chiuso il girone d'andata con un pareggio per 2-2 contro il Cagliari, esce dal campo dello "Zini" con un punto e molte riflessioni da fare, sebbene l'allenatore Davide Nicola abbia sottolineato, senza mezzi termini, che la sua squadra avrebbe meritato di più. La partita, infatti, era partita nel migliore dei modi per i grigiorossi, i quali hanno subito imbrigliato gli avversari trovando il vantaggio dopo soli quattro minuti di gioco: è stato Dennis Johnsen, in forza alla squadra lombarda da poche settimane, a trovare il suo primo sigillo personale in maglia grigiorossa, sfruttando un'azione ben costruita e insaccando alle spalle del portiere sardo Caprile. Il Cagliari, tuttavia, non si è affatto rassegnato, reagendo con convinzione e producendo un numero di conclusioni verso la porta di Carnesecchi superiore a quello dei padroni di casa, i quali sono riusciti a raddoppiare comunque sul finire del primo tempo quando Jamie Vardy, con un'azione di puro istinto, ha realizzato la sua quinta rete in Serie A, consolidando un momentaneo ma prezioso 2-0.
Il pareggio rossoblù e l'analisi di Pisacane
Il vantaggio, per quanto netto, non è stato sufficiente a chiudere i conti, perché la squadra allenata da Fabio Pisacane ha trovato la forza per riemergire dalla situazione difficile, dimostrando un carattere che lo stesso tecnico ha poi elogiato in conferenza stampa. "Avevamo preparato un piano gara ben preciso", ha spiegato Pisacane, "ma poi ci siamo trovati sotto in modo netto: onore alla Cremonese, che ha disputato una gara gagliarda e intensa, ma onore anche a noi, che non abbiamo mai mollato nonostante il doppio svantaggio, realizzando ben ventun tiri in porta e continuando a crederci fino all'ultimo minuto". Il pareggio rossoblù, arrivato nella ripresa grazie a due azioni ben sfruttate, ha quindi rimesso in equilibrio una contesa molto combattuta, lasciando ad entrambe le formazioni la consapevolezza di aver lasciato qualcosa sul campo.
Le valutazioni del primo marcatore grigiorosso
Al termine dell'incontro, Dennis Johnsen, autore del momentaneo 1-0, ha condiviso le proprie sensazioni con i cronisti, offrendo una lettura pragmatica della prestazione collettiva e personale. "Penso che fosse una partita da vincere, considerando come si era impostata", ha affermato l'esterno norvegese, "ma in Serie A, come sappiamo, ogni singolo punto raccolto è fondamentale per gli obiettivi di salvezza che ci siamo posti". Sulla sua prova individuale, invece, il giocatore è rimasto piuttosto sobrio, quasi a sminuire il peso del gol segnato: "Se non avessi trovato la rete, sarebbe stata una prestazione del tutto nella norma; l'aver segnato rende ovviamente tutto più positivo, ma rimane pur sempre una gara che rientra nei canoni standard, per cui c'è molto su cui lavorare per migliorare".
La posizione di Nicola e il bilancio del girone
A conclusione della sfida, le parole più significative sono arrivate dall'allenatore della Cremonese, Davide Nicola, il quale ha risposto alle domande dei giornalisti con la schiettezza che spesso lo contraddistingue. "Mi fa piacere", ha esordito, "che si parli della Cremonese come di una squadra che debba stare a certi livelli di classifica, perché questo significa che il lavoro sta venendo riconosciuto". Il tecnico, però, ha subito aggiunto una considerazione che va oltre il singolo risultato: "Se devo essere sincero, in questo girone di andata che si è concluso oggi, forse il numero giusto di punti era quello di ottenere magari i due in più stasera, e sarebbe stato qualcosa di straordinario". Un concetto, il suo, che rimanda a un campionato di sofferenza e di dettagli, dove le occasioni devono essere sfruttate sempre, pena il rimpianto. Nicola ha comunque riconosciuto i limiti emersi, dicendosi consapevole che, nonostante la prestazione positiva in termini di gioco, è necessario "migliorare sulla marcatura" per evitare di subire gol in futuro.




