Trovato il corpo di Laurentiu Gorea a Moglia, quarto giovane annegato in Lombardia in due giorni
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Redazione Interno
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Il corpo di Laurentiu Gorea, il 23enne di origini moldave disperso dopo un tuffo in un canale a Moglia, nel Mantovano, è stato recuperato questa mattina nell’impianto idrovoro di Mondine, dove le ricerche – avviate già nel pomeriggio di Ferragosto – si erano concentrate senza sosta per quasi due giorni. Gorea, che avrebbe compiuto 24 anni il prossimo 30 agosto, viveva a Modena, dove lavorava come autotrasportatore, e si trovava nell’area verde al confine con la provincia emiliana per trascorrere la festività insieme ad amici.
Intorno alle 17 del 15 agosto, come riferito dai testimoni, si era tuffato nelle acque del canale insieme a un compagno, ma non era più riemerso, lasciando nel panico chi assisteva alla scena. Gli agenti della polizia locale, i vigili del fuoco e i sommozzatori del nucleo fluviale hanno setacciato il tratto d’acqua senza tregua, finché un passante, all’alba di oggi, ha avvistato il cadavere e dato l’allarme.
Quella di Gorea è soltanto l’ultima di una serie di tragedie che in Lombardia, nello spazio di quarantotto ore, hanno portato via quattro giovani, tutti annegati in fiumi o canali mentre cercavano refrigerio dall’afa estiva. Se da un lato le autorità ribadiscono i rischi legati ai tuffi in acque non controllate – specie dove le correnti, apparentemente calme, nascondono insidie – dall’altro le cronache continuano a registrare casi simili, che spesso coinvolgono ragazzi giovanissimi, ignari della pericolosità di certi gesti.




