Tragedia a Moglia: trovato il corpo del 24enne Laurentiu Gorea dopo due giorni di ricerche
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il corpo di Laurentiu Gorea, il giovane autotrasportatore di origini romene scomparso nel pomeriggio di Ferragosto dopo essersi tuffato nel canale Mondine a Moglia, è stato recuperato questa mattina intorno alle 6.30. A dare l’allarme è stato un passante che, notando la presenza del cadavere, ha immediatamente allertato i soccorsi. Le ricerche, avviate già da sabato e proseguite senza sosta fino all’alba di oggi, si sono così concluse con l’amara scoperta.
Gorea, che il prossimo 30 agosto avrebbe compiuto 24 anni, viveva in Italia da tempo ed era residente a Modena, dove lavorava per la Pavullo trasporti, azienda con sede nell’omonimo comune del Frignano. La dinamica dell’incidente, che ha coinvolto anche un amico presente al momento del tuffo, è ancora al vaglio delle autorità, ma secondo le prime ricostruzioni il giovane non sarebbe riemerso dopo l’immersione nelle acque del bacino idrovoro.
Quella di Moglia è soltanto l’ultima di una serie di tragedie che hanno segnato il weekend di Ferragosto in Lombardia, dove si contano già quattro vittime annegate tra fiumi e canali. La notizia della morte di Gorea ha scosso chi lo conosceva, soprattutto nella zona di Modena, dove il ragazzo – descritto come un giovane lavoratore e sportivo, con un passato da calciatore – aveva costruito la sua vita.
Le operazioni di recupero, coordinate dai vigili del fuoco e dalla polizia locale, sono state complicate dalla conformazione del canale, le cui correnti potrebbero aver ritardato il ritrovamento. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, non c’è stato nulla da fare. L’autopsia, disposta dalla procura di Mantova, dovrà ora accertare le cause precise del decesso, anche se tutto lascia presupporre che si sia trattato di un incidente.




