Tragedie nei fiumi lombardi: cinque morti in un weekend, gli esperti avvertono: "Il Po non è il mare"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Le acque dei fiumi lombardi, placide in superficie ma spesso ingannevoli, hanno trasformato il weekend di Ferragosto in una sequenza di lutti. Cinque vittime in pochi giorni, tra cui due giovani annegati nell’Adda, un 24enne nel Ticino e un altro ragazzo nel bacino idrovoro di Moglia, nel Mantovano. Episodi che, seppur diversi per dinamiche, riportano alla luce un problema ricorrente: la sottovalutazione dei pericoli legati alla balneazione fluviale.

"Evitare di fare il bagno nei fiumi è l’unico modo per scongiurare certe tragedie", spiegano gli esperti, sottolineando come le correnti, i mulinelli e gli sbalzi termici rendano questi corsi d’acqua molto più insidiosi di quanto appaiano. Guido Corsato, presidente dei Battellieri Colombo, da decenni impegnato nella navigazione del Ticino, non usa mezzi termini: "Qui non siamo al mare, dove le onde sono prevedibili. Nei fiumi, anche un nuotatore esperto può essere travolto in pochi secondi".

Tra le vittime c’è Laurentiu Gorea, 24enne rumeno, dipendente stimato della Pavullo Trasporti. "Era un ragazzo d’oro", racconta con voce spezzata il suo datore di lavoro, Domenico Marino, reduce dal riconoscimento del corpo. "Non capisco cosa possa aver spinto quei giovani a tuffarsi in acque così pericolose". Una domanda che, in queste ore, risuona tra parenti, soccorritori e chi, come Corsato, conosce bene la natura capricciosa dei fiumi.

L’allarme riguarda soprattutto i più giovani, spesso ignari dei rischi. "Nuotare controcorrente è un errore fatale", avvertono gli esperti, "così come ignorare gli choc termici, che possono bloccare anche i più robusti". Eppure, nonostante i divieti e i ripetuti appelli, ogni estate il fenomeno si ripete, con bilanci sempre più drammatici.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.