Simeone spezza il digiuno a Parma: doppietta e bonus per i fantallenatori

Simeone spezza il digiuno a Parma: doppietta e bonus per i fantallenatori
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il digiuno è finito, e a beneficiarne non sono soltanto il Torino e la classifica granata. Giovanni Simeone ha scelto il Tardini per sbloccarsi, firmando una doppietta che vale molto più dei tre punti: per i fantallenatori che avevano puntato su di lui nonostante un avvio di stagione opaco, il doppio squillo di Parma rappresenta il primo vero ritorno sull'investimento. L'attaccante argentino, arrivato in granata con l'etichetta del colpo da bonus, aveva collezionato zero reti nelle prime giornate, alimentando più di un dubbio tra chi lo aveva schierato con fiducia.

Un avvio in chiaroscuro e la fiducia di Abate

Nonostante le difficoltà, Ignazio Abate non ha mai messo in discussione la titolarità del Cholito, continuando a schierarlo in un attacco che fino a domenica era rimasto a secco di gioie individuali. La doppietta di Parma arriva al termine di un periodo in cui Simeone aveva mostrato qualche incertezza anche nel rendimento, con tiri sporchi e una condizione fisica ancora da ritrovare.

Il primo gol, una volée di pregevole fattura su cross di Belghali dopo appena cinque minuti, ha rotto l'incantesimo; il secondo, una conclusione da fuori area sotto l'incrocio al 68', ha chiuso i conti e restituito ai fantallenatori un bonus pesante che vale doppio, considerando il ruolo e la fiducia che molti gli avevano accordato.

Il peso del digiuno e il messaggio al campionato

Per un attaccante abituato a certe pressioni, il periodo senza reti era diventato un tema ricorrente, amplificato dalle aspettative di una piazza esigente come quella granata. La doppietta non è soltanto una questione di fantacalcio: Simeone ha mandato un segnale chiaro al campionato, dimostrando di poter essere quel trascinatore che il Torino cercava.

La sua prima doppietta in maglia granata arriva dopo un digiuno in Serie A che durava dallo scorso maggio, e il modo in cui è maturata, con due reti di fattura completamente diversa, racconta di un attaccante che ha ritrovato fiducia nei propri mezzi. Il lavoro svolto durante la sosta, con sedute supplementari al Filadelfia per alzare le frequenze, comincia a produrre i frutti sperati.

Le scuse di Gilardino e il contesto della partita

Dall'altra parte, il Parma incassa un altro ko interno e resta in una posizione di classifica delicata. Alberto Gilardino, tecnico dei ducali, non ha cercato alibi: «Mi assumo totalmente la responsabilità dei primi minuti», ha dichiarato in conferenza stampa, definendo la prima mezz'ora «troppo brutta per essere vera». Il Parma ha provato a reagire nella ripresa, creando occasioni e tirando più del Torino, ma la concretezza granata ha fatto la differenza.

Per Simeone e i suoi fantallenatori, invece, la serata del Tardini resta quella del riscatto: il bonus è arrivato, la doppietta è servita, e il digiuno ora è solo un ricordo.

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