Harry torna nel Regno Unito, ma arriva la stangata da pagare al Daily Mail

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il ritorno nel Regno Unito del principe Harry, atteso per i prossimi giorni insieme alla moglie Meghan Markle e ai figli Archie e Lilibet, si tinge di amarezza per una pesante conseguenza economica legata alla sua battaglia legale contro il gruppo editoriale del Daily Mail. L'Alta Corte di Londra ha stabilito che il duca di Sussex e gli altri sei ricorrenti dovranno versare complessivamente 9,54 milioni di sterline, circa 11 milioni di euro, come pagamento iniziale delle spese legali sostenute dall'editore Associated Newspapers.

Una cifra che rappresenta solo il primo acconto di un conto che, nelle intenzioni della casa editrice, potrebbe raggiungere i 34,5 milioni di sterline, pari a circa 40 milioni di euro.

La sconfitta in tribunale e il conto salato

La sentenza del giudice Matthew Nicklin, arrivata lo scorso 7 luglio, ha respinto le accuse mosse da Harry, dal cantante Elton John, dall'attrice Liz Hurley e dagli altri personaggi pubblici coinvolti. I sette ricorrenti avevano denunciato l'editore del Daily Mail, accusandolo di aver violato per anni la loro privacy attraverso presunti metodi illeciti, come intercettazioni telefoniche e l'ingaggio di investigatori privati per raccogliere informazioni riservate sulle loro vite.

Il giudice, tuttavia, ha stabilito che le accuse non sono state provate al di là di ogni ragionevole dubbio, decretando che l'attività illecita non è stata dimostrata e non riconoscendo le responsabilità dirette dell'editore.

Le tempistiche e la copertura assicurativa

Il pagamento della prima tranche di 9,5 milioni di sterline dovrà essere effettuato entro il 28 agosto, una scadenza ravvicinata che ha colto di sorpresa gli stessi ricorrenti, come ha dichiarato alla BBC Simon Hughes, uno degli imputati, esprimendo il suo sconcerto. A complicare ulteriormente il quadro economico, emerge la questione della copertura assicurativa: secondo quanto riportato dai media, il principe e gli altri avevano sottoscritto una polizza che li copre fino a 16,2 milioni di sterline per le spese legali in caso di sconfitta.

L'editore, tuttavia, punta a recuperare una cifra ben superiore, e il giudice Nicklin, pur ritenendo eccessiva la richiesta complessiva di 34,5 milioni, ha deciso di non fissare un tetto massimo alle somme recuperabili. La differenza tra la copertura assicurativa e la richiesta totale dell'editore potrebbe quindi tradursi in un ulteriore e significativo esborso, stimato in circa 18 milioni di sterline, che i ricorrenti dovrebbero pagare di tasca propria.

Il ritorno nel Regno Unito tra progetti e ombre

Questa stangata giudiziaria giunge in un momento di profondo cambiamento per i Sussex, che dopo sei anni in California hanno deciso di fare ritorno nel Regno Unito per un periodo prolungato. Fonti vicine alla coppia hanno confermato che Harry e Meghan, pur mantenendo legami e residenze negli Stati Uniti e in Portogallo, si stabiliranno in una residenza privata fuori Londra e iscriveranno i figli Archie e Lilibet a una scuola britannica a partire da settembre.

Il riavvicinamento, che sembra aver ricevuto il parere favorevole di Re Carlo III, desideroso di trascorrere più tempo con i nipoti, non si tradurrà però in un ritorno ai doveri ufficiali all'interno della Royal Family. La decisione, che non comporta un cambiamento dello status di membri non attivi, apre nuovi scenari e riporta Harry a confrontarsi con la complessa realtà britannica, a partire dalla spinosa questione della sicurezza, una battaglia legale che aveva già perso nel 2025.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.