Il concordato preventivo biennale, un nuovo strumento per l'adempimento fiscale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il concordato preventivo biennale è un nuovo strumento introdotto per incentivare l'adempimento fiscale. Questa misura, introdotta con la legge 9 agosto 2023, n. 111, è stata recentemente approvata dal Garante Privacy con il provvedimento 06 giugno 2024 n. 361.

Differenze tra forfettari e ISA

La procedura di adesione al concordato preventivo varia a seconda della categoria fiscale del contribuente. I forfettari devono compilare il Quadro LM del Modello Redditi PF, mentre i contribuenti ISA devono compilare il Modello CPB. Le regole sono anch'esse diverse: per chi applica la flat tax al 15%, la proposta del Fisco riguarda un solo anno, mentre per gli altri casi, due anni.

Il parere del Garante Privacy

Il Garante Privacy ha espresso un parere favorevole sul concordato preventivo biennale. Questo provvedimento è stato preso in considerazione dell'art. 17, comma 1, lett. g), punto 2) della legge 9 agosto 2023, n. 111, che mira a incentivare l'adempimento spontaneo.

Il software del concordato fiscale

Da domani, quasi tre milioni di Partite Iva potranno scaricare il software del concordato biennale per sapere quanto dovranno pagare in più per mettersi in regola fiscalmente. Tuttavia, il conto non sarà salato: il 15% al massimo su una piccola parte del nero realizzato l'anno precedente. Questo è un regalo che il governo ha fatto ai lavoratori autonomi soggetti agli ISA (gli indici di affidabilità).

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