Gaza, raid di Israele causa 84 morti, 50 sono bambini
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Redazione Esteri
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Nelle ultime 24 ore, la Striscia di Gaza è stata teatro di intensi raid aerei israeliani che hanno colpito due edifici residenziali nel nord del territorio, provocando la morte di 84 persone, tra cui oltre 50 bambini. L'ufficio stampa governativo di Gaza, gestito da Hamas, ha confermato il tragico bilancio, sottolineando che decine di persone risultano disperse o ferite. Le operazioni di soccorso sono rese difficili dalla presenza di macerie che intrappolano numerosi civili.
Secondo quanto riportato da Haaretz e Al Jazeera, gli attacchi hanno colpito il campo profughi di Jabalia, dove circa 170 persone risiedevano nei due edifici distrutti. La protezione civile locale, nonostante gli sforzi, fatica a prestare soccorso a causa delle condizioni critiche dell'area colpita. Le autorità israeliane non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito agli attacchi, mentre la tensione nella regione continua a crescere.
Parallelamente, Israele ha intensificato i raid aerei sul Libano, colpendo simultaneamente le regioni orientali e meridionali del Paese. Il bilancio delle vittime è in rapido aumento, con numerosi feriti e danni ingenti alle infrastrutture locali. La situazione rimane estremamente tesa, con le forze israeliane che continuano a rispondere ai lanci di razzi provenienti dal Libano.
Nella città di Tira, situata a circa 24 chilometri a nord-est di Tel Aviv, tre razzi lanciati dal Libano hanno causato almeno 11 feriti. Un video geolocalizzato dalla CNN mostra l'esplosione nei pressi di una fila di negozi, evidenziando la gravità dell'attacco.




