Misteri e interrogatori nel caso Pierina: il figlio sollevato dal ruolo nei Testimoni di Geova
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il caso dell'omicidio di Pierina Paganelli, la donna di 78 anni uccisa la notte del 3 ottobre scorso nel garage del condominio di via Del Ciclamino con 29 coltellate, si arricchisce di un nuovo mistero. Giuliano Saponi, il figlio della vittima, sarebbe stato sollevato ad aprile dalla carica di "servitore di ministero" dei testimoni di Geova, a seguito di una "relazione" pubblica della moglie Manuela Bianchi.
Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, è stata convocata una seconda volta in questura, ufficialmente per terminare il colloquio, come persona informata sui fatti, iniziato ieri con il capo della Squadra Mobile, Dario Virgili, e con il sostituto procuratore Daniele Paci.
Il caso rimane irrisolto, ma ogni giorno si aggiungono particolari inediti. Piccole tessere di un mosaico che, si augurano gli investigatori, potranno portare a dare un volto e un nome a chi l'ha assassinata con quasi trenta coltellate.




