Juve, Comolli punta su Tudor ma il tecnico chiede garanzie
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Redazione Sport
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La Juventus, dopo i rumor che l’hanno vista inseguire prima Antonio Conte e poi Gian Piero Gasperini, sembra aver trovato una direzione più stabile con Igor Tudor. Le parole di Paolo De Paola, ex direttore del Tuttosport, hanno gettato luce sulle difficoltà iniziali: "So che il no di Gasperini è arrivato con Comolli", ha dichiarato a Radio Bianconera, sottolineando come i due allenatori abbiano rifiutato per mancanza di garanzie. "Se ti fai dire no da Conte e Gasperini, vuol dire che il problema c’è".
Tudor, che ha ereditato la panchina dalla vecchia gestione, ora vede consolidarsi la fiducia della nuova dirigenza. Damien Comolli, fresco di nomina, ha incontrato il tecnico croato in un colloquio valutato positivamente da entrambe le parti. Un segnale importante, rafforzato dalla telefonata di John Elkann, amministratore delegato di Exor, che domenica scorsa ha rassicurato Tudor sul suo ruolo. Un gesto non da poco, considerando il caos delle ultime settimane.
L’allenatore, che ha centrato l’obiettivo Champions e si appresta a guidare la squadra al Mondiale per Club, chiede però un contratto solido per affrontare la nuova stagione con la necessaria autorevolezza. "Ripartire da Tudor? Io gli darei un accordo chiaro – ha aggiunto De Paola –. Bisogna legittimarlo di fronte al gruppo". Tra le richieste del tecnico c’è anche quella di rinforzare la squadra, a cominciare dall’arrivo di Ndoye, primo nome sul tavolo delle trattative.




