Inter, lezione ai capiscer: Inzaghi insegue Capello
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Redazione Sport
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La vittoria dell’Inter sul Feyenoord a Rotterdam, nell’andata degli ottavi di Champions League, è stata una dimostrazione di maturità e solidità. Un 2-0 che, pur non essendo stato ottenuto contro un avversario di primissima fascia, ha confermato la crescita di una squadra capace di gestire i momenti decisivi, nonostante le variabili che il calcio moderno impone: condizione atletica, infortuni e, non ultimo, il rischio di brutte figure sempre in agguato. Gli olandesi, pur non essendo al top della loro forma, hanno cercato di imporre il loro gioco, ma l’Inter ha saputo controllare la partita, dimostrando una superiorità che poteva tradursi in un risultato ancora più ampio, se non fosse stato per l’errore di Zielinski dal dischetto.
Simone Inzaghi, sulla panchina nerazzurra da quasi quattro anni, continua a scrivere pagine importanti nella storia recente del club. I numeri della difesa, in particolare, sono impressionanti: nessun allenatore, da quando è in carica, ha fatto meglio in termini di percentuale di clean sheet in Champions League. Con una media gol subiti che si avvicina al record di Fabio Capello, Inzaghi sta costruendo un muro difensivo che rappresenta uno dei pilastri del successo attuale.
Il tabellone della Champions League, intanto, sembra premiare i nerazzurri. Le quote per la vittoria finale si sono abbassate, passando da 12 a 10 su Planetwin365 e a 11 su 888sport, segno che il mercato scommesse riconosce il valore di una squadra che, al momento, è l’unica rappresentante italiana ancora in corsa. Un dato che, se da un lato conferma il buon momento dell’Inter, dall’altro non deve far dimenticare che il percorso è ancora lungo e che ogni partita richiede la massima concentrazione.
Il Corriere dello Sport, in un’analisi dettagliata, ha sottolineato come il successo in Olanda porti il “tocco di Inzaghi”, frutto di un lavoro meticoloso e di una visione chiara del gioco. L’allenatore, che sogna un colpo di mercato a effetto per l’estate, ha dimostrato di saper costruire una squadra competitiva, capace di esprimersi al meglio nelle competizioni europee. Un nome in particolare sembra essere in cima alla lista dei desideri, anche se i dettagli restano ancora avvolti nel mistero.




